Fabrizio Corona alla presentazione del suo nuovo libro (Fanpage)
in foto: Fabrizio Corona alla presentazione del suo nuovo libro (Fanpage)

Fabrizio Corona è tornato in carcere. A deciderlo è stato il magistrato di sorveglianza Simone Luerti che ha sospeso l’affidamento terapeutico che, nel febbraio dello scorso anno, aveva consentito al re dei paparazzi di uscire dal carcere di San Vittore. Nel pomeriggio di lunedì 25 marzo Corona è però tornato in carcere: a prelevarlo e a riportarlo dietro le sbarre sono stati i poliziotti. La decisione di sospendere il regime di affidamento terapeutico a cui Corona era sottoposto sarebbe stata presa dal magistrato per via delle numerose violazioni che il 44enne catanese ha commesso, infrangendo le numerose restrizioni che doveva rispettare dal momento in cui è uscito da San Vittore e tornato libero. Più volte negli scorsi mesi la procura generale aveva chiesto che Corona tornasse in carcere, ma il tribunale di Sorveglianza aveva finora sempre respinto le richieste. Alla fine di febbraio qualcosa era però cambiata: lo stesso magistrato di sorveglianza Simone Luerti aveva diffidato Corona dall'uscire dai confini della Lombardia per partecipare a serate o trasmissioni televisive. La decisione era stata presa in seguito alle ultime clamorose violazioni del re del gossip rispetto all'affidamento: in particolar modo la sua presenza al "boschetto della droga" di Rogoredo, alla periferia sud di Milano, dove Corona sarebbe stato anche aggredito mentre girava un servizio per la trasmissione di Massimo Giletti, "Non è l'arena".

Le parole dell'avvocato Ivano Chiesa: Provvedimento provvisorio

Contattato al telefono da Fanpage uno degli avvocati di Corona, Ivano Chiesa, ha confermato che il suo assistito è tornato in carcere anche se non è a conoscenza di ulteriori dettagli: "Si tratterebbe di una sospensione dell'affidamento terapeutico, dunque di un provvedimento provvisorio", ha affermato il legale. Corona dovrebbe trovarsi ora nel penitenziario di San Vittore, lo stesso da cui era uscito a febbraio dello scorso anno: "Nei provvedimenti di sospensione la legge prevede che si venga portati nel carcere più vicino a casa, che nel caso di Fabrizio è San Vittore", ha spiegato il legale.

Corona non ha opposto resistenza

Sarebbe stato proprio un avvocato di Corona ad avvisarlo della sospensione, dicendogli di prepararsi a tornare in carcere. All'arrivo della polizia il re dei paparazzi catanese non ha avuto alcuna reazione scomposta: ha preso la borsa che aveva già preparato e ha seguito i poliziotti. Nei prossimi giorni il tribunale di Sorveglianza dovrà pronunciarsi sulla sospensione dell'affidamento terapeutico: nella peggiore delle ipotesi per Corona il regime potrebbe venire sospeso, nel qual caso Corona resterebbe dunque in carcere.