Fabrizio Corona (LaPresse)
in foto: Fabrizio Corona (LaPresse)

Fabrizio Corona esce dal carcere. Come avevamo spiegato in un precedente articolo, l'ex re dei paparazzi aveva ottenuto dai vertici del penitenziario di San Vittore, dove è recluso dall'ottobre 2016, il permesso per andarsi a disintossicare dalla sua dipendenza dalla cocaina. Tra Corona e una parvenza di libertà c'era solo il parere del magistrato di sorveglianza di Milano, Simone Luerti. Parere che adesso, secondo quanto aveva anticipato il "Corriere della sera", è arrivato ed è favorevole. Corona ha lasciato la casa circondariale di San Vittore nel primo pomeriggio di oggi, come aveva anticipato a Fanpage.it l'avvocato Ivano Chiesa, che ha ricevuto il provvedimento del giudice. In prima fila ad aspettare l'ex agente dei vip c'era la sua fidanzata Silvia Provvedi: tra i due c'è stato un lungo abbraccio. Corona se n'è andato senza rilasciare alcuna dichiarazione ai cronisti, in linea con la decisione del giudice.

Niente social network né rapporti con la stampa

Fabrizio Corona dovrà recarsi tutti i giorni in una struttura di Limbiate, dove dovrà curare la sua tossicodipendenza, e sarà sottoposto a molte restrizioni: non dovrà avere rapporti con giornalisti e media, non potrà usare i social network, non dovrà uscire dal territorio della Lombardia e non potrà avere rapporti con i pregiudicati. Tornerà ad abitare nella sua casa in via De Cristoforis a Milano (zona corso Como), attualmente sotto sequestro e per cui la procura ha chiesto la confisca. In attesa della decisione del tribunale, l'abitazione è stata momentaneamente affittata alla fidanzata di Corona, Silvia Provvedi, cantante del duo "Le Donatella". L'ex agente dei vip potrà lasciare l'abitazione solo per recarsi a Limbiate: a differenza dall'altro affidamento in prova, che aveva ottenuto nel 2015 (prima del nuovo arresto per la vicenda dei 2,7 milioni che gli erano stati sequestrati), non potrà dunque tornare almeno per il momento alla sua vecchia vita, fatta di serate in discoteca e inaugurazioni di negozi come testimonial. Il rischio, in caso contrario, è di tornare ancora una volta dietro le sbarre: Corona deve scontare un cumulo di pene a dieci anni, il cui termine è fissato a settembre del 2021.