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Ha trovato un portafogli pieno per terra e non ci ha pensato un attimo: lo ha raccolto e lo ha portato in caserma per restituirlo al legittimo proprietario. E il titolare del borsellino era proprio nella stazione dei carabinieri, intento a denunciare lo smarrimento del portafogli e del prezioso contenuto: oltre mille euro. L'episodio è accaduto a Cesate, in provincia di Milano, e ha visto protagonisti da una parte un pensionato di 71 anni e dall'altra un richiedente asilo del Mali di 23 anni. Il primo ha perso per strada il portafogli con all'interno 1.325 euro: il secondo lo ha ritrovato e lo ha riconsegnato integro, con tutte le banconote al suo interno. Il suo gesto di civiltà è stato apprezzato dal pensionato, che lo ha ricompensato con 100 euro in segno della sua riconoscenza.

Portafogli ritrovati e restituiti: tanti i precedenti

Episodi come questo che ha visto per protagonista il giovane richiedente asilo per motivi politici non sono rari e dimostrano come l'onestà e il senso civico nel nostro Paese non siano scomparsi. Il fatto che a compiere il bel gesto sia stato un richiedente asilo è semplicemente la testimonianza di un principio che dovrebbe essere assodato: e cioè che le generalizzazioni sono sempre sbagliate. In passato è capitato altre volte che a trovare e restituire portafogli pieni di soldi siano stati cittadini stranieri, come avvenuto ad esempio a gennaio a Mortara, nel Pavese. A dicembre a trovare e restituire un portafogli smarrito da un anziano erano stati due bambini di una scuola media di Milano, mentre a febbraio era stato un pensionato a trovare 400 euro in un borsellino in piazza Duomo e restituirli al legittimo proprietario. L'onestà non ha etichette: a Binasco, ad esempio, lo scorso dicembre era stata una giovane donna costretta a prostituirsi a trovare un portafogli pieno in una stazione di servizio e a consegnarlo alla legittima proprietaria, una ragazza che ha deciso di ringraziare la benefattrice facendole un regalo.