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Stava passeggiando per piazza Trieste, a Mortara, nel Pavese, quando ha notato a terra, proprio davanti a un supermercato, quello che sembrava un portafogli. Avvicinatosi, lo ha preso e lo ha aperto: dentro oltre i documenti del proprietario c'erano anche diversi contanti, 300 euro. Il giovane, il 32enne Ayodele Igbadumhe, lo ha così preso e portato nel centro d'accoglienza che lo accoglie ormai da tempo, la cooperativa Faber; una volta giunto lì ha chiesto alla mediatrice culturale Debora Alberti cosa fare per poter restituire il portafogli trovato. Insieme si sono dati da fare per cercare di rintracciare il proprietario. La vicenda riportata da La Provincia Pavese si è conclusa così nel migliore dei modi: "Mi ha spiegato del portafogli e me l’ha consegnato, abbiamo aspettato a sporgere denuncia perché all’interno c’erano tutti i documenti del proprietario – ha raccontato Debora – così l’abbiamo contattato e dopo poco è arrivato il ragazzo a cui Ayodele ha restituito il portafogli".

Ayodele fuggito dalla Nigeria vive nel centro d'accoglienza della città

Ayodele, in Italia da alcuni anni, è fuggito dal suo paese, la Nigeria, per scappare da una situazione difficile: "Sono arrivato in Italia su un barcone dalla Libia. L’Italia mi piace e vorrei farmi una nuova vita qui – ha raccontato – il portafogli aveva tanti soldi per me, ma mio padre mi ha sempre insegnato che bisogno essere onesti e restituire ciò che è degli altri. Non l’ho fatto per una ricompensa, ma perché so che Dio mi giudicherà positivamente per quest’azione". Una volta contattato, il proprietario del portafogli, Gabriele Palestro un 19enne studente di Mortara, ha raccontato di essere rimasto colpito dal gesto di Ayodele: "Ho ringraziato il ragazzo che l’ha trovato, si è comportato in maniera egregia. Avrebbe potuto prendere i soldi che c’erano dentro e restituire solo portafogli e documenti personali. Per fortuna ci sono ancora persone oneste che non badano solo al denaro", ha concluso il 19enne.