Potrebbe essere una favola di Natale, se non fosse che un vero e proprio lieto fine non c'è. È accaduto a Binasco, in provincia di Milano: una donna ha perso il proprio portafogli con all'interno documenti e 150 euro vicino a un distributore di benzina. L'indomani è andata a denunciare lo smarrimento ai carabinieri che le hanno però dato la lieta notizia: il portafogli era stato ritrovato e consegnato. A compiere il nobile gesto è stata una ragazza di 22 anni costretta a prostituirsi vicino a quello stesso distributore di benzina, lungo la provinciale. La giovane prostituta ha spiegato di aver trovato il portafogli di notte, durante il suo "orario di lavoro" e di averlo raccolto di nascosto per il timore di essere aggredita o rapinata. Lei il portafogli voleva consegnarlo integro, come alla fine ha fatto: all'interno non mancava nulla.

Portafogli ritrovati e restituiti: i precedenti a Milano e Crema

La vicenda accaduta a Binasco è simile ad altre che in questi giorni pre natalizi si sono verificate in Lombardia, a Milano e a Crema. In questo caso la proprietaria del borsellino, una ragazza 32enne, ha voluto incontrare la sua benefattrice: la sera successiva al ritrovamento si è quindi recata vicino al distributore e l'ha ringraziata di persona. La giovane prostituta ha detto di aver fatto solo il proprio dovere, spiegando di essere originaria dall'Albania e di essere costretta a prostituirsi. La proprietaria del portafogli ha quindi deciso di ritornare dalla ragazza la sera successiva e di farle un regalo, dono che la giovane prostituta ha a sua volta promesso di voler contraccambiare. Insomma, un bel gesto ne ha innescato tanti altri a catena. Il vero lieto fine però si avrà se qualcuno riuscirà a liberare la ragazza dagli aguzzini che la costringono a prostituirsi.