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Due maestre d'asilo sono state sospese a Cesano Maderno, in provincia di Monza e Brianza, con l'accusa di aver maltrattato alcuni bimbi che frequentano la struttura. Le insegnanti sono state raggiunte da una misura interdittiva valida per nove mesi ed emessa dal tribunale di Monza su richiesta della locale procura, dopo delicate indagini condotte dai carabinieri della locale stazione. L'inchiesta era partita all'inizio di quest'anno dopo la segnalazione di alcuni genitori, insospettitisi per via di comportamenti anomali dei loro figli. I bambini manifestavano crisi di panico, rifiutandosi di entrare nelle classi della scuola d'infanzia Calastri, dove insegnavano le due maestre ora sospese. Le accuse nei confronti delle insegnanti sono di aver compiuto violenze psicologiche nei confronti di almeno cinque piccoli alunni: urla, punizioni ritenute eccessive e anche schiaffi e strattoni sono i comportamenti contestati alle due educatrici, che sono state già interrogate dal giudice per le indagini preliminari e di fronte alle accuse avrebbero deciso di autosospendersi, anticipando il provvedimento che è stato poi notificato loro. Per nove mesi non potranno lavorare con i minori, in attesa che l'indagine vada avanti e che si chiariscano le loro responsabilità in una vicenda molto delicata, perché vede involontari protagonisti, e forse vittime, bimbi tra i tre e i cinque anni di età.

Maltrattamenti negli asili: i precedenti più recenti

Non è purtroppo la prima volta che negli asili lombardi si verificano presunti episodi di maltrattamenti nei confronti dei bimbi. I casi più recenti, ancora oggetto di indagine, sono avvenuti lo scorso maggio a Milano e a giugno a Rodengo Saiano, in provincia di Brescia. Sempre quest'anno sono stati condannati in primo grado anche un maestro d'asilo di Pero che era stato arrestato a novembre dello scorso anno e la direttrice di una scuola d'infanzia di Gavirate che era stata arrestata nell'aprile, sempre del 2018.