La direttrice dell'asilo nido "Imparare è un gioco" di Gavirate, in provincia di Varese, è stata condannata a tre anni e quattro mesi con rito abbreviato per maltrattamenti su minore. Questa la decisione del giudice per l'udienza preliminare di Varese, Alessandro Chionna. Le indagini sul caso erano partite nella primavera del 2018 quando i carabinieri di Besozzo avevano raccolto la denuncia di una mamma e avevano portato all'arresto della responsabile dell'asilo assieme a una collaboratrice.

Botte, minacce e strattoni: l'incubo in un asilo di Gavirate

I militari avevano posizionato telecamere nascoste nella struttura e immortalato 46 casi di maltrattamenti fisici e psicologici, alcuni dei quali molto gravi. Le due donne erano stata registrate strattonavano e prendevano per il collo i bambini, li minacciavano e percuotevano, tiravano loro oggetti. A subire le violenze sarebbero stati 14 dei venti bimbi ospitati all'interno della struttura, che si trova nel centro del paese. Le autorità hanno chiuso la struttura, mettendo fine all'incubo dei bimbi.

Per la direttrice anche l'interdizione dai pubblici uffici

La direttrice è stata condannata a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici e dovrà pagare 2500 euro di spese legali più 5mila euro di provvisionale per ciascuna delle quattordici parti civili costituitesi in giudizio. La seconda imputata è stata rinviata a giudizio all'8 novembre.