Due anni e otto mesi di reclusione: è la condanna inflitta al maestro d'asilo di Pero, nell'hinterland di Milano, che lo scorso novembre era stato arrestato per maltrattamenti nei confronti di diversi bambini ed era poi finito ai domiciliari. L'uomo, un 64enne incensurato con una carriera ventennale alle spalle, dopo l'arresto si era dimesso. Le indagini dei carabinieri, partite dopo l'esposto di uno dei genitori dei bambini e durate circa un mese, avevano permesso di ricostruire 42 episodi violenti nei confronti di 18 bambini tra i due e i cinque anni di età che frequentavano un asilo nido comunale. In particolare, grazie alle telecamere nascoste che erano state installate dagli investigatori, si era scoperto che l'uomo rimproverava i piccoli in maniera molto severa ma a volte andava anche oltre le parole: le immagini avevano documentato schiaffi, spintoni e anche calci nei confronti dei bambini che frequentavano la scuola d'infanzia.

Il maestro era stato arrestato e posto ai domiciliari

Proprio quelle immagini molto crude avevano portato il giudice per le indagini preliminari di Milano a emettere nei confronti del maestro un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. Dopo l'arresto, a febbraio la procura di Milano aveva chiesto il processo con rito immediato per l'uomo. Richiesta che è stata accolta e che ha portato poi l'avvocato del maestro a optare per il rito abbreviato, che consente lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. A pronunciare la sentenza è stata il giudice per l'udienza preliminare Anna Calabi: il maestro sconterà la condanna ai domiciliari.