Il pubblico ministero di Milano Cristian Barilli ha chiesto il processo con rito immediato per il maestro d'asilo arrestato a Pero, vicino Milano, a novembre dello scorso anno. L'uomo, 64 anni e incensurato, è accusato di aver maltrattato una ventina di bimbi di età compresa tra i due e i cinque anni. Le indagini nei confronti dell'uomo erano partite dall'esposto di uno dei genitori dei piccoli ed erano durate circa un mese, da metà ottobre a metà novembre dello scorso anno. L'inchiesta aveva permesso ai carabinieri di ricostruire 42 episodi violenti nei confronti dei bimbi che frequentavano una scuola dell'infanzia comunale.

Il maestro incastrato dalle telecamere nascoste

Il maestro, che dopo essere stato arrestato e posto ai domiciliari si era dimesso dopo una ventennale carriera, era stato ripreso dalle telecamere nascoste installate dagli investigatori mentre urlava contro i piccoli e li rimproverava in maniera molto severa. A volte però andava oltre i rimproveri verbali e passava alla violenza fisica: le immagini hanno documentato schiaffi, spinte e in alcuni casi anche calci ai bimbi. Adesso il giudice per le indagini preliminari Maria Vicidomini dovrà decidere in merito alla richiesta del pm: se il maestro andrà a processo immediato il suo avvocato, Luca Secco, probabilmente chiederà il rito abbreviato, che prevede lo sconto di un terzo in caso di condanna e lo svolgimento del processo a porte chiuse.