I funerali di Eugenio Fumagalli (nel riquadro), il tassista eroe
in foto: I funerali di Eugenio Fumagalli (nel riquadro), il tassista eroe

A una settimana di distanza dal tragico incidente in cui ha perso la vita, è stato arrestato il pirata della strada che avrebbe causato il tamponamento sulla Milano-Meda in cui è morto il tassista Eugenio Fumagalli. L'uomo, 47 anni, verso le 3.30 del 13 gennaio scorso era sceso lungo la strada provinciale 35 per aiutare una giovane coppia, la cui auto era stata tamponata. A causare l'incidente sarebbe stato un ragazzo di 26 anni che subito dopo l'impatto era fuggito con la sua Audi senza fermarsi a prestare soccorso. Il giovane era già stato individuato ed era risultato positivo all'alcoltest: secondo quanto ha comunicato la questura di Milano adesso per lui è scattato l'arresto con le accuse di fuga e omissione di soccorso. Subito dopo il primo tamponamento la vettura dei due ragazzi era stata centrata da altre auto che avevano determinato il decesso di Fumagalli: i conducenti delle due vetture sono indagati per concorso in omicidio stradale e la loro posizione è al vaglio degli inquirenti.

Sabato folla ai funerali del tassista eroe

L'arresto del pirata della strada arriva pochi giorni dopo i funerali del tassista eroe, che si sono celebrati sabato scorso ad Albiate, in provincia di Monza e Brianza. Una folla ha salutato il 47enne, ex carabiniere, ricordandone la bontà d'animo e la disponibilità ad aiutare il prossimo: "Era veramente una brava persona, una persona buona e con un dolce sorriso, lo ricordiamo tutti così", ha detto uno dei suoi istruttori presente alle esequie.