Ci siamo: oggi, sabato 29 giugno 2019, a Milano è la giornata del Pride, il corteo che rappresenta il momento clou di una dieci giorni che è stata ricca di eventi e che si concluderà ufficialmente domani, domenica 30 giugno. Le strade del capoluogo lombardo sono pronte a ospitare, secondo le stime degli organizzatori, circa 250mila persone. Sfileranno tra i colori dell'arcobaleno e sui carri preparati per l'evento, che vuole essere come sempre una festa ma anche un'occasione per ricordare l'importante battaglia sui diritti civili, argomento sul quale c'è ancora molto cammino da fare. Tanta strada però è stata fatta dai moti di Stonewall, gli scontri tra gruppi di omosessuali e la polizia di New York di cui ricorre il 50esimo anniversario e che sono considerati il principio della lotta per i diritti di tutta la comunità Lgbt. È proprio questo importante anniversario a rendere così speciale il Pride di quest'anno, il cui hashtag non a caso è "la prima volta fu rivolta". È un Pride da record per quanto riguarda le sponsorizzazioni (con qualche lecito dubbio sull'ingerenza sempre più massiccia del marketing nella manifestazione) e che alla vigilia ha alimentato anche alcune polemiche, come quella sulla scelta della madrina, Caterina Balivo, poi revocata, o sulla partecipazione del Movimento Cinque stelle Lombardia alla parata con un proprio carro.

Il programma del Milano Pride e il percorso del corteo

Oggi tutto sicuramente verrà messo alle spalle. I partecipanti si ritroveranno alle 15 in piazza Duca D'Aosta, alla stazione Centrale. Da lì, attorno alle 16, partirà il corteo che sfilerà tra le vie Vitruvio, Settembrini, Venini, Palestrina e poi svolterà su corso Buenos Aires. I carri e i manifestanti arriveranno fino in piazza Oberdan, all'altezza di Porta Venezia, dove è stato allestito il palco per l'evento finale. Lo presenteranno Debora Villa e Daniele Gattano. L'evento sarà aperto dagli interventi di Monica J. Romano e Antonia Monopoli, storiche attiviste trans, a cui seguiranno i discorsi del Coordinamento Arcobaleno e dei rappresentanti istituzionali. Non ci sarà il sindaco Beppe Sala, che però aveva espresso la propria vicinanza al popolo del Pride anche pubblicando su Instagram una foto con i calzini arcobaleno diventata virale. Sul palco, per lo spettacolo finale, saliranno anche le cantanti Baby K, Levante e Bianca Atzei. Alla fine della parata i festeggiamenti continueranno nelle vicinanze, dove è stata allestita la Pride square Milano 2019: fino a mezzanotte e mezzo sui palchi allestiti in largo Bellintani 1 – viale Tunisia, via Lecco, le scalinate e il parcheggio di viale Vittorio veneto ci saranno spettacoli e musica.