Prima la questione del video e delle foto sui social network. Poi la "rissa verbale" con un suo ex collaboratore all'uscita della discoteca Hollywood di Milano. E infine il gossip, tanto gossip: come il suo incontro con la ex fidanzata Belen Rodriguez in un lussuoso hotel milanese che sembra aver fatto finire in crisi il suo rapporto con Silvia Provvedi. Da quando Fabrizio Corona è uscito dal carcere di San Vittore, lo scorso 21 febbraio, è, se possibile, ancora più al centro delle cronache. Un destino forse inevitabile per l'ex "re dei paparazzi", che sull'immagine (sua e degli altri) ha costruito la sua carriera. In tanti però hanno sollevato dubbi sul comportamento che Corona sta tenendo fuori dal carcere. La domanda che rimbalza dai commenti agli episodi di cronaca degli ultimi giorni è essenzialmente una: ma Corona può fare tutto ciò che sta facendo?

Perché Corona è stato scarcerato

Prima di capire qual è la risposta è utile fare una precisazione sulla situazione in cui Corona si trova in questo momento. Da quando è uscito dal carcere, dopo avervi trascorso quasi 15 mesi (era stato arrestato il 10 ottobre del 2016 per la questione dei soldi trovati nel controsoffitto dell'abitazione di una sua collaboratrice), Corona deve rispettare delle precise prescrizioni. A imporle è stato il magistrato di sorveglianza Simone Luerti, che ha disposto la scarcerazione dell'ex agente dei vip concedendogli l'affidamento in prova terapeutico. In sostanza Corona deve frequentare una comunità di recupero per disintossicarsi dalla sua dipendenza dalla cocaina: è questo il motivo che ha spinto Luerti a scarcerarlo. Il 44enne catanese deve però rispettare molti divieti: ed è proprio questo il punto che ha fatto sorgere molti dubbi in merito alla liceità dei suoi comportamenti. Tra i divieti da rispettare rientravano quello di rilasciare interviste ai giornalisti, di uscire dall'abitazione in cui risiede (un lussuoso appartamento in via De Cristoforis, zona corso Como, che nel frattempo è stato però confiscato) dopo le 20.30 e di utilizzare i social network: "Ma le prescrizioni sono state modificate", ha precisato a Fanpage.it lo storico avvocato di Corona, Ivano Chiesa.

È proprio il legale a chiarire che, in sostanza, Corona è ritornato a fare quello che faceva prima di finire in carcere, seppur con degli evidenti limiti e in alcuni casi in maniera più attenuata: "Può uscire di casa alle 7 del mattino e deve tornare entro le 20.30", ha precisato Chiesa: poi, dopo aver seguito il suo percorso terapeutico, è libero di incontrare chi vuole. È la comunità a indicare gli orari della "cura" che Corona è obbligato a seguire, ma una volta adempiuto a questo dovere, Corona può incontrare chi vuole: "La gente crede che sia un cretino? Non è che perché non sa cosa fare va il pomeriggio della domenica in uno dei più begli alberghi della città", ha detto l'avvocato a proposito del suo incontro con Belen. Ed è proprio la domenica, in particolare, che Corona gode di particolare libertà: "Infatti mi sa che andremo allo stadio a vedere l'Inter", scherza Chiesa: entrambi sono tifosi nerazzurri un po' arrabbiati dopo l'ultima partita contro la Juventus.

La rissa sfiorata e le insinuazioni di Selvaggia Lucarelli

A parte l'orario di rientro a casa, quindi, restano poche prescrizioni: "Resta il divieto di rilasciare interviste con la stampa, ma penso che verrà tolto (come effettivamente avvenuto alcuni giorni dopo, ndr)". Proprio sull'orario di rientro a casa si è consumata negli scorsi giorni una querelle tra l'avvocato Ivano Chiesa e Selvaggia Lucarelli, che aveva insinuato che la famosa "rissa verbale" tra Corona e un suo ex collaboratore fosse avvenuta oltre le 20.30. Sulla vicenda aveva replicato già la testata che aveva diffuso in esclusiva il video, "Milanotoday", precisando come le immagini fossero state girate prima delle 20.30. L'avvocato Chiesa ne approfitta però per precisare due cose: in primo luogo Corona sarebbe stato provocato dal suo ex collaboratore, che è stato denunciato tempo fa per il furto di un orologio: "Fabrizio stava camminando quando questa persona gli ha detto ‘Fabrizio, che ore sono?', facendogli perdere le staffe". L'avvocato Chiesa è poi ritornato sulle insinuazioni della Lucarelli, annunciando che la querela nei suoi confronti è ormai pronta: "È evidentemente mossa da malanimo, se tu insinui una cosa del genere rischi di far arrestare una persona".

Corona è tornato a lavorare, anche se in maniera limitata

Ritornando sui divieti, anche sull'utilizzo dei social network l'avvocato precisa: "Corona non può pubblicare immagini che abbiano a che fare con l'esecuzione della pena. Non può pubblicare immagini relative alla sua riabilitazione, né può aggirare attraverso i social gli altri divieti, come quello di rilasciare interviste". Le foto "neutre", dunque, sono ammesse. Ed è attraverso queste foto che Corona, che non può al momento andare in tv, è tornato "in maniera molto limitata, nei limiti del possibile" a lavorare: "Che lo facciano lavorare, visto che le tasse le deve pagare".