Fabrizio Corona è tornato. Il giudice della Sorveglianza Simone Luerti, lo stesso che lo scorso 21 febbraio aveva concesso l'affidamento terapeutico all'ex re dei paparazzi, facendolo uscire dopo quasi 15 mesi dal carcere di San Vittore, ha modificato le prescrizioni e i divieti che aveva imposto a Corona "in cambio" della libertà. Il 44enne catanese potrà tornare a "svolgere la propria attività lavorativa" a tutti gli effetti, ha deciso il giudice. Il quale, considerato che "l'elemento pubblicitario e mediatico è una componente essenziale" dell'attività di Corona, gli ha concesso anche di utilizzare i social network e rilasciare interviste, purché non siano in "riferimento diretto all'andamento" dell'affidamento terapeutico in corso.

La decisione del giudice è stata accolta con soddisfazione dai legali di Corona: "Un ringraziamento al dottor Simone Luerti che ha dimostrato equilibrio e buon senso permettendo a Corona di tornare a lavorare. Era ciò che speravamo", hanno detto gli avvocati Ivano Chiesa, Antonella Calcaterra e Luca Sirotti. Alcuni giorni fa Chiesa, che segue ormai da anni Corona, aveva chiarito a Fanpage.it che le prescrizioni del magistrato di sorveglianza erano state già attenuate, consentendo all'ex agente dei vip di tornare, "nell'ambito del possibile", a lavorare. Adesso sono arrivate le ulteriori modifiche, che hanno visto cadere anche il divieto di rilasciare interviste. A breve, dunque, Corona potrà tornare probabilmente in tv, da dove in ogni caso non se ne era mai andato: anche senza parlare direttamente in video, l'ex re dei paparazzi non ha infatti mai smesso di essere protagonista per i gossip e le vicende giudiziarie che lo riguardano.