Il ministro dell’Istruzione Bussetti con due dei ragazzini "eroi" (LaPresse)
in foto: Il ministro dell’Istruzione Bussetti con due dei ragazzini "eroi" (LaPresse)

"Eroi è la parola giusta". Così ha detto il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti a proposito degli alunni della scuola media di Crema sequestrati sul bus dall'autista Ousseynou Sy. Dopo la strage mancata sul bus a San Donato Milanese il termine è stato forse usato troppo spesso: per i carabinieri intervenuti a salvare i 51 studenti, per uno dei professori che ha aiutato i suoi alunni a liberarsi e per gli stessi ragazzini a bordo. Ma, per una volta, non c'è retorica. "Sono stati meravigliosi, eroi è la parola giusta", ha detto il ministro dell'Istruzione in visita alla scuola media Vailati di Crema.

Gli studenti hanno chiesto di incontrare i carabinieri che li hanno salvati

Il ministro ha incontrato i 51 studenti che si trovavano sul bus, consegnando loro una targa con la scritta: "Per il senso civico, la prontezza e il coraggio che avete dimostrato, consentendo di mettervi tutti il salvo". Ha posato in foto con tutti gli alunni e anche con i due ragazzini che per primi sono riusciti ad allertare i carabinieri con un telefonino nascosto all'autista, consentendo ai militari dell'Arma di intercettare e poi bloccare il mezzo sulla Paullese, a San Donato Milanese. I ragazzi hanno chiesto al ministro di poter incontrare proprio i carabinieri che li hanno salvati dall'autobus dato alle fiamme dall'autista: l'incontro si terrà a Roma ai primi di maggio nella sede del comando generale dell'Arma. C'è però un altro premio che il ministro ha proposto agli studenti: assistere a una partita di calcio di serie A di una squadra tra Inter e Juve, i due team più apprezzati dai ragazzi.

In una nota Bussetti ha poi scritto che i ragazzini delle due seconde medie "sono stati davvero coraggiosi, hanno agito come una classe unita, una squadra e per questo si sono salvati". Un concetto che era stato espresso in mattinata anche dalla sindaca di Crema, Stefania Bonaldi: "Si sono salvati insieme". Il ministro ospiterà presto gli alunni della media Vailati per far visitare loro il Ministero. All'incontro con Bussetti hanno partecipato anche i docenti e il personale scolastico. Sul bus dirottato e poi incendiato si trovavano anche tre accompagnatori adulti: una di loro, la collaboratrice scolastica Tiziana che è uscita per ultima dall'autobus ormai in fiamme, ha chiesto al ministro di incontrare il carabiniere che l'ha tirata fuori dal bus salvandole la vita.