Sala: “Salvini candidato sindaco a Milano a fine carriera? Un po’ svilente, la città merita di più”

Non si è fatta attendere la replica di Beppe Sala alle dichiarazioni di ieri di Matteo Salvini su una sua eventuale candidatura a sindaco di Milano. "Prima torno al governo e sistemo alcune cose, e poi chiudo in bellezza", aveva detto ieri il leader della Lega, posticipando dunque la sua eventuale corsa a Palazzo Marino solo a fine carriera. "Non è una bella dichiarazione… è un po’ svilente", ha replicato oggi il sindaco Giuseppe Sala a margine di un evento organizzato dalla Coima Sgr di Manfredi Catella, l'imprenditore artefice di buona parte delle grandi operazioni immobiliari a Milano. "È come dire ‘solo quando sarò vicino alla pensione mi dedicherò a Milano' – ha aggiunto il primo cittadino – ma Milano merita di più", ha aggiunto Sala.
A settembre si dovrebbero conoscere i nomi dei candidati sindaco
Le schermaglie tra Sala e Salvini non sono nuove. Già in passato i due, specie quando il segretario del Carroccio era ministro dell'Interno, si erano punzecchiati a distanza, con dichiarazioni a mezzo stampa o social. L'emergenza Covid ha rappresentato un periodo di tregua che ora però, complice anche l'avvicinarsi delle prossime elezioni comunali a Milano, sembra essere finito. A settembre si attende di conoscere la decisione di Sala, che ha ancora dubbi su un suo eventuale secondo mandato. Ed entro settembre dovrebbe arrivare anche il nome (o i nomi) del possibile sfidante di Sala, che in virtù dei rapporti di forza nel centrodestra milanese sarà espresso probabilmente dal Carroccio. "Ci sono diverse persone di assoluto livello, manager riconosciuti anche a livello internazionale che vogliono mettersi a disposizione di Milano", aveva assicurato Salvini alcuni giorni fa tracciando una sorta di fumoso identikit del possibile candidato.
Il leader della Lega ieri intanto non ha risparmiato una frecciata a Sala: "L'anno prossimo sarà qualcun altro a batterlo". Ma poco prima era stato l'attuale sindaco di Milano, in un'intervista, a mostrare di non temere eventuali avversari alle prossime Comunali: "Se potrò farlo io (candidarsi, ndr) perché ho le motivazioni, la forza, la salute per farlo credo che, con un po' di arroganza, nessuno come me può farlo ma devo sentirmi in condizione per prendere questa sfida. Voglio essere sicuro di essere carico, pieno di energia, convinto, di essere la persona migliore, non mi preoccuperei proprio per niente di chi mi mettono contro".