Subito dopo la chiusura delle urne alle 23, sono stati pubblicati i dati del primo exit poll realizzati dal Consorzio Opinio Italia (Istituto Piepoli, Emg e Noto Sondaggi) per la Rai relativi alle Regionali della Lombardia. Attilio Fontana, candidato del centrodestra, sarebbe in testa con una forbice compresa tra il 38 e il 42 per cento dei voti. A seguire Giorgio Gori, sostenuto dal Pd e dal centrosinistra, con una forbice del 31-35 per cento. Più staccato Dario Violi, candidato del MoVimento 5 stelle, dato tra il 17 e il 21 per cento delle preferenze. Decisamente indietro Onorio Rosati di Liberi e uguali, dato tra il 2 e il 4 per cento delle preferenze.

"Il dato lombardo è molto importante – ha commentato il capogruppo di Forza Italia al Senato Paolo Romani a "Porta a Porta" – Mi sembra si possa ravvisare a questo punto una vittoria definitiva. E questo significa che il centrodestra al Nord sfonda". Il segretario della Lega Lombarda, Paolo Grimoldi, dopo il primo exit poll ha affermato: "Si prospetta una vittoria storica della Lega in generale e in Lombardia in particolare. Ci aspettavamo un po' di autocritica. Gori non pervenuto, ci aspettiamo una sua telefonata per riconoscere la sconfitta. Con questi numeri – ha concluso – avremo particolare forza per portare a casa l'autonomia".

I candidati alla presidenza della Regione Lombardia

Questi i candidati che si sfidano per contendersi la presidenza della Regione Lombardia:

  • Attilio Fontana, centrodestra
  • Giorgio Gori, sostenuto da una coalizione di centro-sinistra (che comprende Partito Democratico, Lista Civica per Gori Presidente, Lombardia Progressista – Sinistra per Gori, Civica Popolare, +Europa, Obiettivo Lombardia per le Autonomie e Insieme per Gori)
  • Dario Violi, sostenuto dal Movimento 5 Stelle
  • Giulio Arrighini, sostenuto da Grande Nord
  • Onorio Rosati, sostenuto da Liberi e Uguali
  • Massimo Gatti, sostenuto da Sinistra per la Lombardia
  • Angela De Rosa, sostenuta da CasaPound