Aggressione a Niccolò Bettarini, figlio di Simona Ventura
20 Dicembre 2018
17:06

Processo per l’aggressione a Niccolò Bettarini: “Accoltellato per aver aiutato un amico”

Niccolò Bettarini ascoltato in tribunale a Milano durante il processo contro i quattro ragazzi che lo hanno picchiato e accoltellato lo scorso 1 luglio. Il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini ha confermato che la notte dell’aggressione venne riconosciuto dai suoi aguzzini, anche se sarebbe stato aggredito per aver cercato di aiutare un amico. La prossima udienza del processo il 9 gennaio.
A cura di Francesco Loiacono
Niccolò Bettarini all’uscita dal tribunale di Milano (LaPresse)
Niccolò Bettarini all’uscita dal tribunale di Milano (LaPresse)
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Aggressione a Niccolò Bettarini, figlio di Simona Ventura

Nuova udienza del processo in corso ai danni dei presunti aggressori di Niccolò Bettarini, il 20enne figlio di Stefano Bettarini e Simona Ventura picchiato e accoltellato lo scorso 1 luglio all'esterno della discoteca Old Fashion di Milano. Oggi c'era molta attesa per la deposizione di Bettarini, ascoltato dal giudice per l'udienza preliminare Guido Salvini. L'udienza era a porte chiuse ma al termine il 20enne e il suo avvocato Alessandra Calabrò si sono intrattenuti con i cronisti presenti al tribunale di Milano. Il giovane Bettarini ha confermato di essere stato riconosciuto dai suoi aggressori, come era emerso da una frase agghiacciante ("sei Bettarini, ti uccidiamo") nei giorni successivi all'aggressione. La frase è stata confermata da Bettarini e anche da una sua amica (ascoltata oggi dal giudice assieme a un amico del ragazzo), anche se il 20enne ha detto che il vero motivo dell'aggressione secondo lui è stato il fatto di essere "entrato in qualcosa di scomodo perché volevo solo aiutare un amico".

L'avvocato di Bettarini: Esame determinante per l'accertamento definitivo dei fatti

Le deposizioni di Bettarini e dei suoi amici secondo l'avvocato Calabrò sono state determinanti "per l'accertamento definitivo dei fatti". In aula i tre testimoni avrebbero fornito la stessa versione su quanto accaduto lo scorso 1 luglio. Per l'accoltellamento ai danni del 20enne sono imputati quattro giovani tra i 23 e i 29 anni: Davide Caddeo, Alessandro Ferzoco, Andi Arapi e Albano Jakej. Tutti hanno scelto il rito abbreviato e devono rispondere di tentato omicidio: il pubblico ministero Elio Ramondini ha chiesto per loro dieci anni di reclusione. La prossima udienza del processo è in programma il 9 gennaio.

Aggressione a Niccolò Bettarini, aggressori condannati definitivamente a otto e sei anni di carcere
Aggressione a Niccolò Bettarini, aggressori condannati definitivamente a otto e sei anni di carcere
Aggressione Niccolò Bettarini, le motivazioni dell'Appello: "Chi lo ha accoltellato voleva ucciderlo"
Aggressione Niccolò Bettarini, le motivazioni dell'Appello: "Chi lo ha accoltellato voleva ucciderlo"
"Volevano uccidere Niccolò Bettarini": processo d'appello conferma le condanne, ridotte due pene
"Volevano uccidere Niccolò Bettarini": processo d'appello conferma le condanne, ridotte due pene
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni