“Penso entro la fine di luglio sarà costituito tutto lo staff delle persone che dovranno occuparsi della gestione”. Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha iniziato a tracciare l'agenda e i tempi di lavoro per la futura governance e la scelta del manager per la gestione delle Olimpiadi 2026, assicurando che "faremo un buon lavoro". Le parole del governatore arrivano dopo che il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, all'indomani del voto del Cio ha invitato tutti a "non perdere tempo" e chiesto scegliere i migliori evitando chiamate agli "amici degli amici".

Milano-Cortina, Fontana: No a cattedrali nel deserto

L'assegnazione dei Giochi invernali a Milano-Cortina "porterà avanti la stagione d’oro di Milano", ha aggiunto il governatore. "Credo che Olimpiadi saranno qualcosa di eccellente, ci impegneremo con la massima determinazione riducendo i costi, mantenendo le somme previste in sede di progettualità. Mostreremo una Lombardia più bella di quella che è già". Tra le opere che cambieraanno il volto della città, Fontana ha ricordato il Villaggio olimpico, che poi diventerà uno studentato: "Credo che questo lo si debba dire subito, prima che qualcuno avanzi il dubbio che queste possano diventare cattedrali nel deserto".

Da escludere gare in Piemonte

“Credo che ormai sia ben difficile parlare di spazio in riferimento alle gare. Che poi si possano fare eventi feste comuni iniziative per estendere l’interesse dei Giochi al Piemonte, sono favorevolissimo. Ma in questo momento rompere un equilibrio che si è raggiunto credo che sia improbabile e da escludere", ha aggiunto Fontana chiudendo la porta all'ipotesi di un coinvolgimento del Piemonte nelle Olimpiadi invernali "Faremo ai vincitori una proposta talmente allettante che, non subito ma fra qualche mese o qualche anno, verranno a cercarci", ha detto questa mattina il governatore del Piemonte, Alberto Cirio.