È in carcere dalla scorsa settimana con l'accusa di sfruttamento della prostituzione. Ma Kyra Kole, nome d'arte della showgirl ungherese Edyna Greta Gyorgy, non ci sta e si difende: nel suo centro massaggi olistico di Carate Brianza (in provincia di Monza e Brianza), le sue ragazze erano tutte in regola e, come riferito dal suo legale Maurizio Vinciguerra, "si emettevano scontrini". L'attenzione ai dettagli di Kyra Kole, 29enne ex ballerina di Ciao Darwin con un presente come dj, era emersa anche dalle intercettazioni finite nel decreto di fermo firmato la scorsa settimana dal pubblico ministero Carlo Cinque: "Qui ho tutte con la partita Iva, tutte in regola, affitto la cabina, faccio il contratto. Io lavoro così", diceva la ragazza al telefono. Adesso lo stesso elemento viene sottolineato dal legale della showgirl che ha presentato un'istanza al tribunale del Riesame di Milano per chiedere i domiciliari per la sua assistita. L'avvocato ha parlato di una durezza "eccessiva" da parte del giudice per le indagini preliminare di Monza nei confronti di una persona incensurata, definendo la situazione paradossale.

L'avvocato: Nel centro massaggi niente sesso

L'avvocato si è poi spinto anche nel dettaglio di ciò che avveniva all'interno del centro massaggi olistico di via Amedeo Colombo, dove ai clienti venivano proposti due tipi di massaggi erotici: "tantra" e "lingam" (anche detto massaggio tantrico del pene). Secondo il legale qualche massaggio forse si spingeva troppo oltre, ma nel centro non sarebbero mai avvenuti atti sessuali veri e propri e a vigilare che non si oltrepassasse il limite era la stessa titolare della struttura. Nel centro massaggi olistico, inoltre, non sarebbero stati trovati preservativi: un'altra prova per l'avvocato del fatto che all'interno non avvenivano rapporti sessuali completi.