Kyra Kole
in foto: Kyra Kole

Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione: sono queste le accuse mosse a Kyra Kole, dj e soubrette di origini ungheresi arrestata questa mattina a Carate Brianza. La donna, 34 anni, è sospettata dalle forze dell'ordine di aver dato vita a un giro di prostituzione all'interno di un centro massaggi di sua proprietà, aperto in Brianza nell'agosto del 2017, che le avrebbe portato un guadagno di circa 70mila euro all'anno. Kole non è un volto sconosciuto nel mondo dello spettacolo: in passato infatti ha fatto parte del cast di "Ciao Darwin", il programma condotto da Paolo Bonolis in onda su Canale 5, come ballerina. Inoltre in passato ha collaborato anche con i "Gemelli Diversi" per diversi progetti musicali.

All'interno del centro trasformato in un bordello prestazioni sessuali a pagamento

L'indagine è stata portata avanti dai carabinieri della compagnia di Seregno, in provincia di Monza e Brianza, attraverso pedinamenti e appostamenti durati mesi. A segnalare movimenti sospetti all'interno del centro benessere brianzolo alcuni residenti della zona che hanno notato un viavai di persone, perlopiù uomini, a tutte le ore del giorno. Sono stati i militari a scoprire che all'interno del centro massaggi di Carate, sito in via Amedeo Colombo, si verificavano dei veri e propri incontri per prestazioni sessuali a pagamento. Un bordello a luci rosse di cui i carabinieri hanno avuto conferma attraverso un un blitz avvenuto nei giorni scorsi e del quale avevano sospettato grazie anche alle riprese delle telecamere nascoste e alle intercettazioni. I militari hanno provveduto al sequestro del centro massaggi e di due conti correnti, oltre che di varia documentazione comprovante l’attività illecita.

I clienti adescati con pubblicità sui siti di incontri

I clienti venivano adescati attraverso banner pubblicitari del centro su diversi siti di incontri dove però non vi era mai un riferimento esplicito a prestazioni sessuali. I prezzi per ogni appuntamento all'interno del centro variavano dai 15 euro ai 150 euro per servizi diversi. Gli incontri avvenivano nei locali del centro massaggi brianzolo: con le ragazze che lavoravano nel centro la showgirl 34enne divideva i guadagni al 50%, arrivano a fatturare decine di migliaia di euro all'anno. Sulla carta la donna che pagava anche le tasse al fisco, era registrata come "lavoratrice autonoma operante nell'ambito dei servizi alla persona".