Sono stati condannati a pene da otto a dieci mesi alcuni degli animalisti coinvolti nel blitz alla Green Hill di Montichiari (Brescia), allevamento-lager nel quale erano rinchiusi alcuni cuccioli di cani di razza Beagle utilizzati per la sperimentazione farmaceutica. Il tribunale di Brescia ha infatti condannato 12 dei 13 animalisti a processo per l'assalto dello scorso 28 aprile 2012. Una sola l'assoluzione. A rappresentare l'accusa nei confronti degli animalisti è stato lo stesso pubblico ministero che, in un altro processo, ha portato alla condanna (in primo grado) dei vertici della multinazionale americana con le accuse di maltrattamento e uccisione di animali, Ambrogio Cassiano. Il magistrato aveva chiesto per gli attivisti che nel corso del loro blitz liberarono 69 beagle pene fino ai 4 anni.

Resta aperto un secondo filone di inchiesta

Un altro filone d'inchiesta resta aperto nei confronti di due veterinari della Asl di Lonato (indagati per animalicidio e maltrattamenti) e di tre dipendenti della società, accusati invece di falso. Per loro potrebbe presto arrivare la richiesta di rinvio a giudizio, dopo la chiusura delle indagini.