Tragico incidente sul lavoro a Capriolo, in provincia di Brescia, dove un operaio di 35 anni è morto schiacciato dal tornio su cui stata lavorando. È successo alle 16.10 di oggi, giovedì 30 maggio, all'interno degli impianti di un'azienda meccanica in via Colombara del bosco 52. Sono stati i colleghi del 35enne a dare l'allarme e chiamare i soccorsi. Sul posto sono arrivate un'automedica e un'ambulanza in codice rosso, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Sulla vicenda indagano i carabinieri di Chiari

Allertati anche gli operatori dell'Asst Franciacorta, come è prassi in tutti i casi di infortuni sul lavoro, e i vigili del fuoco di Brescia. Sulla vicenda indagano inoltre i carabinieri di Chiari per accertare la dinamica del sinistro. A quanto emerge dalle prime testimonianze, il macchinario era bloccato e l'uomo nel tentativo di riavviarlo sarebbe stato travolto.

A maggio un tragico bilancio di morti sul lavoro in Lombardia

L'incidente di Capriolo è solo l'ultimo di un mese di maggio segnato da un tragico bilancio di morti sul lavoro in Lombardia. Il 15 maggio a Bonate di Sotto (Bergamo) un operaio di 61 anni è morto schiacciato da una parete di cemento su cui stava lavorando. Inutili anche in quel caso gli sforzi dei vigili del fuoco per liberarlo dalla struttura che lo aveva intrappolato e i tentativi dei soccorritori di rianimarlo. Il 24 maggio a Lodi un lavoratore di 52 anni ha perso la vita colpito dallo scoppio della valvola di un'autocisterna che stava scaricando. Tre giorni prima, il 21 maggio, a Olgiate Olona (Varese) un uomo di 48 anni è deceduto dopo essere precipitato mentre lavorava all'interno di un cantiere. Il 12 maggio a Olginate, in provincia di Lecco, il 27enne Daniele Della Bella è morto cadendo da un camion nella ditta di autotrasporti dello zio. Il giovane era molto conosciuto a Lecco e lo zio è il presidente onorario della Calcio Lecco 1912.