È la giornata del cordoglio a Bergamo. Nonostante il sole e le alte temperature, tipiche di una domenica estiva, oggi 28 giugno i pensieri e le emozioni di tutti i bergamaschi, e non solo, saranno rivolti verso il Cimitero Monumentale, dove alle 20.30 circa verrà eseguita la Messa da Requiem di Gaetano Donizetti per onorare la memoria di tutte le vittime della pandemia di Covid nella Bergamasca. A rendere ancora più simbolica la cerimonia sarà la presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, che dopo la visita a Codogno torna in uno dei territori maggiormente colpiti dalla pandemia. "Abbiamo molto ragionato nelle ultime settimane su come commemorare in modo collettivo tutte le vittime causate dall’epidemia da Covid-19 che, fra la città di Bergamo e la provincia, sono state circa 6.000, di cui 670 in città – aveva spiegato negli scorsi giorni il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori -.Non era semplice trovare un singolo momento che potesse condensare tutti i sentimenti della comunità bergamasca, ma abbiamo pensato che il Cimitero Monumentale di Bergamo, diventato purtroppo un luogo simbolo del dramma, potesse avere una valenza simbolica più forte di ogni altro luogo".

Il cimitero, con le bare portate via dai camion dell'Esercito, è simbolo della tragedia

Proprio il cimitero è diventato il simbolo plastico dell'entità della tragedia: con le bare ammassate per l'impossibilità di essere tumulate per via del numero eccessivo, e il successivo intervento dei camion dell'Esercito per trasferire nelle province vicine, o fuori regione, le salme che i forni crematori della zona non riuscivano a smaltire. Immagini fortissime, che resteranno per sempre nella memoria dell'Italia e di una città che adesso prova a ripartire, ma senza dimenticare i suoi morti. I cittadini bergamaschi non potranno partecipare direttamente alla cerimonia, che per via delle disposizioni e restrizioni anti contagio sarà riservata alle autorità e ai 243 sindaci della Bergamasca, in rappresentanza di tutti i loro concittadini. Neanche la stampa è stata ammessa al concerto, allestito su un palco davanti al cimitero.

A organizzare la cerimonia il Comune di Bergamo e la Fondazione teatro Donizetti. A dirigere l’Orchestra e il Coro Donizetti Opera (col maestro Fabio Tartari) sarà il direttore musicale del Festival Riccardo Frizza. Sul podio saliranno anche la soprano Eleonora Buratto, la mezzosoprano Annalisa Stroppa, il tenore Piero Pretti, e i bassi Alex Esposito e Federico Benetti. Prima dell’esecuzione, il direttore artistico del festival Donizetti Opera, Francesco Micheli, leggerà il passo dell’Addio ai monti dai Promessi sposi di Alessandro Manzoni. Tutta la cerimonia sarà trasmessa in diretta su RaiUno.