Da martedì 1 ottobre 2019 scatta la seconda fase di Area B a Milano. Si tratta di una zona a traffico limitato che comprende la quasi totalità del territorio milanese e vieta la circolazione durante la settimana ai veicoli più inquinanti. Dal primo ottobre il divieto sarà esteso ai veicoli diesel Euro 4 senza Fap, il filtro antiparticolato, e ad altre categorie di vetture particolarmente inquinanti. Nel complesso il nuovo provvedimento riguarderà circa 80mila veicoli. I divieti non si fermeranno qui: progressivamente verranno estesi ad altre categorie di veicoli, per arrivare fino all'1 ottobre 2030 con la "messa al bando" di tutte le vetture alimentate a Diesel.

Cos'è Area B Milano

Area B è la zona a traffico limitato più grande d'Italia, pensata dall'amministrazione comunale per ridurre l'inquinamento atmosferico. È diversa da Area C, che è una Ztl che regola, a pagamento, l'accesso all'interno della Cerchia dei Bastioni (il centro cittadino) per una serie di veicoli. Con Area B invece la circolazione è vietata ai veicoli più inquinanti dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30. Durante il fine settimana il divieto non è in vigore. Per alcune categorie di autovetture e alcune tipologie di moto e scooter Area B non sarà mai valida: questi mezzi potranno dunque continuare a circolare.

I divieti già in vigore per Area B

Area B è partita il 25 febbraio di quest'anno. Fino ad ora i divieti di circolazione riguardavano le seguenti categorie di auto:

  • Euro 0 benzina;
  • Euro 0, 1, 2, 3 diesel senza Fap (filtro antiparticolato);
  • Euro 3 diesel con FAP di serie e con campo V.5 sulla carta circolazione con valori superiori a 0,025 g/km oppure senza valore nel campo V.5 della carta circolazione (In assenza del valore nel campo V.5 si può dimostrare la conformità della propria auto alla disciplina di Area B mediante il certificato di omologazione rilasciato dalla casa produttrice);
  • Autovetture Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4;
  • Autovetture a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2.

I nuovi divieti Area B Milano dall'1 ottobre 2019

Queste sono le classi di veicoli che non potranno circolare a Milano dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, a partire da martedì 1 ottobre 2019:

  • Euro 4 diesel senza Fap;
  • Euro 3, 4 diesel con Fap di serie e con campo V.5 della carta di circolazione superiore a 0,0045 g/km;
  • Euro 4 diesel con Fap di serie e senza valore nel campo V.5 della carta circolazione (in assenza di valore nel campo V.5, è possibile dimostrare la conformità alla disciplina di Area B attraverso il certificato di omologazione rilasciato dalla casa produttrice del veicolo);
  • Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con Fap after-market installato dopo il 31 dicembre del 2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4.

Come controllare a quale classe appartiene la propria auto

La sigla Euro, seguita da un numero, è un sistema per classificare la classe a cui appartiene un veicolo sulla base delle emissioni che produce. Lo standard è stato introdotto dall'Unione europea al fine di controllare e progressivamente ridurre l'inquinamento. Lo standard Euro 4, che sarà interessato dalla nuova estensione di Area B, si applica ai veicoli stradali nuovi venduti nell'Unione europea a partire dal 2006. Per conoscere a quale tipo di omologazione risponda il proprio veicolo basta consultare il libretto di circolazione: in ogni caso tutti i veicoli immatricolati dopo il primo gennaio 2006 sono automaticamente Euro 4, cioè immettono nell'aria 0,025 grammi di Pm 2,5 (il particolato) per ogni chilometro.

Le deroghe e le multe

Il controllo degli accessi all'interno di Area B avviene attraverso 187 varchi che saranno progressivamente presidiati tutti da telecamere. Quando un veicolo entra all'interno di Area B la sua targa viene letta e immagazzinata da un sistema informatico, che verifica poi se la vettura può circolare all'interno della Ztl. Il provvedimento prevede delle deroghe: nel primo anno di attuazione di Area B ci saranno avranno 50 giorni di libera circolazione anche non consecutivi. Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese con sede in città avranno 25 giorni all’anno di libera circolazione anche non consecutivi, mentre tutti gli altri cinque giorni. Solo quando i giorni di libera circolazione saranno terminati scatterà la sanzione: la multa prevista è di 80 euro.