Lo "sfilamento" degli alpini a Milano (LaPresse)
in foto: Lo "sfilamento" degli alpini a Milano (LaPresse)

Sono almeno 80mila gli alpini che questa mattina, alle ore 9, si sono messi in marcia per le strade di Milano per la sfilata che concluderà la tre giorni della 92esima Adunata nazionale. Si tratta del momento clou del raduno che ha visto arrivare complessivamente nel capoluogo lombardo, tra penne nere, famigliari e simpatizzanti, circa mezzo milione di persone. L'occasione era importante: la 92esima Adunata nazionale è infatti quella del Centenario perché celebra la fondazione dell'Associazione nazionale alpini (Ana), creata nel 1919 proprio a Milano.

Il maltempo ha parzialmente rovinato l'adunata

L'Adunata è stata parzialmente rovinata dal maltempo che si è abbattuto in questi giorni sul capoluogo lombardo. Alcuni eventi in programma, come il lancio dei paracadutisti in programma ieri a mezzogiorno, sono stati annullati. Lo spirito delle "penne nere" non è però stato intaccato dalla pioggia e dalla grandine: in questi giorni gli alpini hanno simpaticamente "invaso" la città, improvvisando canti e fanfare anche in metro (per l'occasione è stato potenziato il servizio con chiusura ritardata) e in tutti gli angoli del capoluogo lombardo. Non è mancato ovviamente anche l'alcol ad accompagnare l'euforia degli alpini.

Il tradizionale sfilamento in programma nella giornata di oggi concluderà la tre giorni di adunata: per l'occasione tutto il centro della città, corrispondente ai confini di Area C (La Zona a traffico limitato della Cerchia dei bastioni) è stato reso pedonale e vietato alla circolazione dei veicoli. La parata degli alpini, partita da porta Venezia, proseguirà fino alle 21 di questa sera. Alle penne nere è arrivato il saluto e il ringraziamento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Il centenario dell'associazione nazionale Alpini rappresenta una ricorrenza di cui l'intero Paese va orgoglioso", ha detto il Capo dello Stato che ha voluto ringraziare l'Associazione "per i valori tramandati in questo secolo di attività, l'impegno senza riserve in campo sociale e nell'ambito della protezione civile".