Hanno fatto discutere, infuriare e dividere i milanesi. E adesso le palme e i banani che dal 2017 sono ospitati nelle aiuole in piazza Duomo, a Milano, potrebbero essere sostituiti da altre piante. In una nota il Comune ha infatti spiegato che il contratto di sponsorizzazione firmato dall'azienda statunitense Starbucks scadrà il 31 dicembre 2019. Non è una novità: fin da subito si era specificato infatti che la sistemazione delle aiuole che si trovano in uno dei luoghi più simbolici del capoluogo lombardo, proprio di fronte alla sua Cattedrale, sarebbe stata di natura temporanea.

L’attuale allestimento è frutto del progetto dell’architetto paesaggista Marco Bay. Le palme e i banani (cui fanno compagnia altri arbusti floreali) avevano fatto molto discutere non appena erano stati piantati: qualcuno aveva storto il naso tirando in ballo la "non italianità" delle piante in questione (ma le palme sono diffuse in molte zone della città e ve n'è traccia anche nella storia del capoluogo lombardo), altri si erano lasciati andare a commenti per lo più ironici, ma in alcuni casi anche offensivi e razzisti. E nell'isteria collettiva che era seguita alla piantumazione di palme e banani c'era stato anche chi aveva dato fuoco a un povero albero.

I vincoli da rispettare per le aiuole in piazza Duomo

Adesso il contratto firmato da Starbucks, con cui la catena di caffetterie statunitense intendeva promuovere lo "sbarco" nel capoluogo lombardo (poi avvenuto con successo) volge al termine: Palazzo Marino ha quindi proposto a tutti coloro che fossero interessati la possibilità di presentare una nuova proposta di sponsorizzazione della durata massima di tre anni. Non è detto che palme e banani scompaiano: i nuovi proponenti, come chiarito dal Comune, potrebbero infatti decidere anche di mantenere (completamente o parzialmente) l’attuale fisionomia delle aiuole, oppure potrebbero decidere di modificarne l'aspetto. IN quest'ultimo caso dovranno tenere conto di alcuni aspetti: l’area verde di piazza Duomo è infatti soggetta a vincolo diretto monumentale e si trova sopra il mezzanino della metropolitana, per cui i carichi di superficie dovranno essere attentamente valutati. Inoltre dovranno essere rispettati gli arredi e i manufatti esistenti e la scelta delle piante e dei fiori dovrà garantire un adeguato effetto estetico in tutte le stagioni. Le proposte dovranno giungere al Comune tra settembre e ottobre: a gennaio 2020 sarà formalizzato il nuovo contratto di sponsorizzazione.