Il Politecnico di Milano è tra le migliori università in Italia per trovare lavoro. Lo dice una delle tante classifiche che vengono pubblicate da vari enti e istituti di ricerca, che attraverso la misurazione di diversi parametri stilano ogni anno dei ranking più o meno attendibili. Quelli del "Times higher education" sono piuttosto accreditati, anche perché derivano da un'esperienza quasi cinquantennale dell'omonimo periodico britannico, specializzato in tematiche che afferiscono al mondo dell'università e della ricerca. Da poco sono stati pubblicati i risultati del "Times higher education Europe teaching rankings 2018", focalizzati sulla qualità della didattica. A differenza dalle altre classifiche (ad esempio il Qs world University rankings, che aveva comunque incoronato il Politecnico come la migliore università d'Italia), questa pubblicata dal Times higher education si differenzia perché pone l'accento sul giudizio dato dagli studenti alla didattica e all'ambiente di apprendimento. La base di riferimento è piuttosto ampia: la classifica è stata infatti realizzata sulle risposte di oltre 30mila intervistati a 12 domande incentrate su quattro argomenti: impegno, risorse, risultati e ambiente d'apprendimento.

A livello europeo il podio è occupato da due università inglesi e una francese: al primo posto si piazza l'Università di Oxford, che precede Cambridge e la Sorbona di Parigi. La prima istituzione italiana ad apparire in classifica è l'Università di Trento, che si situa al 36esimo posto. Seconda tra le italiane l'Università di Padova, al 46esimo posto. Sul podio tra le università italiane c'è appunto il Politecnico di Milano, situato tra la 51esima e la 75esima posizione: il Politecnico eccelle però tra le italiane in termini di risultati conseguiti dai suoi studenti, ottenendo il punteggio migliore in questo campo. I laureati del Politecnico insomma, almeno stando a questo ranking, hanno una possibilità più alta di trovare un lavoro soddisfacente. Oltre al Politecnico, Milano e la Lombardia sono comunque molto presenti nella classifica: la Cattolica, l'Università degli studi di Milano e quella di Pavia appaiono tra le posizioni 101-125, mentre le Università di Bergamo e Brescia figurano tra la 151esima e la 200esima posizione.