Uno dei vagoni rimossi (LaPresse)
in foto: Uno dei vagoni rimossi (LaPresse)

Sono iniziate questa mattina le operazioni per la rimozione dei vagoni del treno deragliato a Pioltello dal luogo dell'incidente. Tecnici delle ferrovie, sotto il controllo della Polfer e dei consulenti della procura, hanno separato la parte superiore di uno dei vagoni incidentati dal pianale con i carrelli, sollevando il resto del vagone su una gru e caricandolo su un tir. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni con la rimozione degli altri due vagoni deragliati, tra cui anche la carrozza tre, quella che ha subito i danni maggiori. Il materiale sarà poi trasportato in un luogo in via di individuazione, dove rimarrà sotto sequestro in attesa della chiusura delle indagini. Tutti i pendolari che utilizzano la linea Cremona-Milano per i loro spostamenti dovranno avere ancora un po' di pazienza: i lavori di rimozione dureranno probabilmente per tutta la settimana e solo dopo il traffico potrà finalmente riprendere regolarmente.

Oggi i funerali di Pierangela Tadini, una delle tre vittime

La rimozione di ciò che resta del treno regionale Trenord 10452, deragliato lo scorso 25 gennaio, avviene proprio nel giorno in cui a Caravaggio, nel Bergamasco, si celebrano i funerali di Pierangela Tadini, una delle tre donne morte nel disastro ferroviario. Lo scorso sabato, a Caravaggio e a Capralba (Cremona), si erano tenute le esequie delle altre due vittime: Ida Maddalena Milanesi e Giuseppina Pirri. Le tre si trovavano come tanti altri pendolari sul convoglio partito da Cremona e diretto a Milano Garibaldi, che nei pressi della stazione di Pioltello, alle porte di Milano, è uscito dai binari e si è poi intraversato, colpendo diversi pali dell'alimentazione elettrica. Nel grave incidente, oltre alle tre vittime, sono rimaste ferite 46 persone. Sul caso indaga la procura di Milano: otto persone, vertici e dirigenti di Rete ferroviaria italiana e Trenord, sono indagate per disastro ferroviario colposo. Indagate anche le stesse aziende.