(Immagine di repertorio)
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Le raffiche di vento non stanno dando un attimo di tregua alla provincia di Sondrio, una delle più colpite in Lombardia. E a parte i danni, ingenti, si registra anche la prima vittima. Una donna di 77 anni è deceduta questa mattina, martedì 11 febbraio, a Traona a causa di pezzi di tetto staccatisi da un capannone per via delle forti raffiche. L'allarme è scattato verso le 9.30, quando sul posto si sono precipitate due ambulanze, un'automedica, i vigili del fuoco di Sondrio e i carabinieri di Chiavenna. Per soccorrere la 77enne è stato fatto alzare in volo anche un elisoccorso che però ha dovuto abortire la missione poiché impossibilitato ad atterrare, proprio a causa del vento. La donna, raggiunta dagli altri soccorritori, è stata trovata deceduta.

La Protezione civile invita alla prudenza, rimane l'allerta arancione

Come riportato da "Il Giorno", sono decine le chiamate ricevute dai pompieri per chiedere aiuto a causa dei forti venti. Oltre a Traona, che risulta per ora il paese più colpito, anche Morbegno e Talamona hanno patito le conseguenze peggiori. Diversi alberi sono stati sradicati, rischiando di cadere addosso ad auto e passanti, e anche alcune insegne pubblicitarie sono crollate. I tetti delle abitazioni, poi, sono stati scoperchiati. Ed è stato proprio uno di questi che ha provocato la morte della 77enne. In tutta l'area – che va dalla Valchiavenna ai Laghi e alle Prealpi Varesine, oltre che dal Lario alle Prealpi occidentali – viene confermata l'allerta meteo di livello arancione. Purtroppo, nessuna novità rispetto alle previsioni meteo, sinora rispettate. I venti forti, con raffiche fino a 100 chilometri orari, erano già stati annunciati. Ciò aveva indotto la Protezione civile a far scattare un'allerta meteo arancione che invitava i cittadini alla prudenza. Già la scorsa settimana, quella dal 3 al 10 febbraio, il vento aveva provocato diversi danni: dagli alberi precipitati sulle vetture ai crolli di impalcature.