Dominique Meyer e Desirée Treichl–Stürgkh, organizzatrice del ballo dell’Opera di Vienna (LaPresse)
in foto: Dominique Meyer e Desirée Treichl–Stürgkh, organizzatrice del ballo dell’Opera di Vienna (LaPresse)

"Abbiamo trovato consenso sul nome". Così il sindaco di Milano Beppe Sala ha chiuso l'era di Alexander Pereira come sovrintendente del Teatro alla Scala. Sala, in qualità di sindaco di Milano, è anche il presidente della Fondazione del teatro. Oggi era in programma una riunione del Cda nel corso della quale, però, non era all'ordine del giorno la nomina del nuovo sovrintendente. Ma in via informale, quindi al di fuori della riunione, il primo cittadino milanese ha spiegato ai cronisti che il tema è stato affrontato con gli altri consiglieri. Il nome, che Sala non ha mai fatto ma "che lascio a voi immaginare", come ha detto ai giornalisti, dovrebbe essere quello dell'attuale direttore del teatro dell'Opera di Vienna, Dominique Meyer.

Per l'ufficialità bisognerà aspettare il 28 giugno

"Non lo posso dire perché la prima cosa che devo fare adesso tornando in ufficio è chiamarlo formalmente e incontrarlo", ha spiegato il sindaco, che ha poi aggiunto che "una decisione verrà presa dopo i miei colloqui, auspichiamo nel prossimo cda che avrà solo questo all'ordine del giorno e sarà il 28 giugno nel pomeriggio". Entro dieci giorni dunque si saprà se i rumors attorno alla nuova guida della Scala sono fondati oppure no. Dominique Meyer, 64 anni, è un manager francese con una lunga e prestigiosa carriera alle spalle: è stato, tra l'altro, direttore dei teatri dell'Opera di Parigi e Losanna. Non è ancora chiaro se Pereira, alla Scala dal 2014 e il cui mandato scade nel 2020, farà una sorta di "periodo di affiancamento" con il nuovo sovrintendente. Nei mesi scorsi il manager austriaco era stato travolto dalle polemiche per il possibile ingresso di un rappresentante del governo dell'Arabia saudita all'interno del Cda scaligero. Una proposta che era poi stata bocciata dal board del teatro.