Un bambino di 11 anni è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Giuseppe di Milano. Il bimbo, che abita a Seregno in provincia di Monza e Brianza, lo scorso venerdì 4 gennaio è rimasto vittima di un incidente avvenuto in un parco sotto casa, in via Solferino: stando a quanto ricostruito avrebbe raccolto da terra un petardo inesploso e ha cercato di accenderlo. Il mortaretto gli è però esploso in mano, causandogli gravi ferite: il bambino è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Desio con lesioni all'arto e ustioni al viso. Per la gravità delle sue condizioni è stato poi trasferito a Milano, all'ospedale San Giuseppe. Qui è stato operato dai medici che gli hanno purtroppo dovuto amputare le falangi di due dita della mano destra, l'indice e l'anulare. L'esplosione ha anche provocato gravi danni al pollice della mano, che si era quasi staccato ed è stato riattaccato grazie a un delicato intervento chirurgico: non si sa ancora però se il bimbo potrà recuperarne pienamente la funzionalità. Il bambino resta adesso ricoverato nell'ospedale e la sua prognosi resta riservata.

Un caso simile nel Bresciano: vittima un bimbo di 10 anni

Il caso dello sfortunato undicenne si va ad aggiungere, anche se con qualche giorno di distanza, al bilancio dei feriti per i botti di Capodanno. Due le persone rimaste gravemente ferite a Milano, mentre il 2 gennaio nel Bresciano, per la precisione a Cologne, si era verificato un episodio simile a quello che ha visto come sfortunato protagonista l'undicenne: un bambino di 10 anni aveva raccolto da terra un petardo inesploso che gli era improvvisamente scoppiato in mano. Il bimbo, trasportato d'urgenza all'ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, ha purtroppo perso diverse dita della mano destra. Anche un amico che era con lui è rimasto ferito dall'esplosione, anche se in maniera meno grave.