Oggi è il giorno del dolore per la morte di Shirley Ortega Calangi, la donna di 49 anni deceduta in seguito allo scontro tra un filobus e un camion dei rifiuti avvenuto lo scorso 7 dicembre in viale Bezzi a Milano. E, il compagno della donna, Christian Chinaglia, chiede giustizia. "Noi crediamo nella giustizia, io non sono parte della famiglia che ha dato in mano la questione a un avvocato e sono in attesa di avere la loro giustizia" ha detto l'uomo. Oggi, si svolgeranno i funerali della 49enne, nelle Filippine, suo Paese d'origine: a Milano, in concomitanza con le esequie, si osserverà un minuto di silenzio. Sulla salma della donna è stata effettuata l'autopsia, che chiarirà una volta per tutte le cause della morte e potrebbe fare luce sulla dinamica dell'incidente nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano, che vede iscritti nel registro degli indagati i conducenti dei due mezzi, indagati per omicidio stradale.

Sono le 8 di sabato 7 dicembre quando, in viale Ergisto Bezzi a Milano, all'angolo con via Marostica, un filobus della Linea 91 di Atm e un camion per la raccolta dei rifiuti di Amsa si scontrano violentemente. Il bilancio è di 12 feriti – mentre sono 18 in totale le persone coinvolte nell'incidente – tra cui Shirley Ortega Calangi: la 49enne viene trasporta in codice rosso all'ospedale Policlinico, dove purtroppo morirà poco dopo a causa delle ferite riportate nell'impatto, troppo gravi. Secondo quanto una testimone dell'incidente, presente sul mezzo pubblico, ha raccontato al quotidiano Repubblica, il conducente del filobus sembrava infastidito e stava parlando al telefono quando c'è stato l'impatto.