Sardine in piazza Duomo (Foto di David Gentili)
in foto: Sardine in piazza Duomo (Foto di David Gentili)

In 25mila si sono radunati questo pomeriggio in piazza Duomo a Milano in occasione del primo raduno del movimento delle Sardine nel capoluogo lombardo. Nonostante la pioggia in migliaia hanno cantato e urlato dicendo no all'intolleranza e al razzismo. Un'affluenza prevista sì, ma forse non in numeri così elevati. Ancora prima del via ufficiale infatti il primo raduno delle "Sardine" a Milano si è spostato da piazza dei Mercanti alla più capiente piazza Duomo "viste le previsioni numeriche", come hanno comunicato poco tempo prima dell'inizio gli organizzatori. "Dopo rapida consultazione con le forze dell’ordine l’appuntamento è spostato in piazza Duomo lato sinistro guardando il Duomo. Veniteci che le sardine nell’acqua sono nel loro elemento", avevano scritto i "capi" del movimento nato a Bologna in risposta a una manifestazione di Matteo Salvini e poi diffusosi in breve tempo in tutta Italia. E infatti i milanesi (e non solo) non si sono fatti pregare. Molti gli ombrelli aperti in Duomo, un colpo d'occhio notevole che ricorda quello per il presidio di solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre dello scorso 11 novembre, anch'esso molto partecipato e sotto la pioggia.

Le sardine in piazza Duomo a Milano (Foto Simone Gorla/Fanpage.it)
in foto: Le sardine in piazza Duomo a Milano (Foto Simone Gorla/Fanpage.it)

Anche Roberto Saviano: Non siamo una piazza contro

Al grido di "nessuna persona è illegale" e "chi non salta un razzista è", le Sardine hanno riempito la piazza per dire no alle politiche d'odio e razzismo e chiedere un'Italia più accogliente, antirazzista e antifascista. Nessuna bandiera di partito o manifesti politici in piazza, così come è stato nelle altre piazze d'Italia nei giorni scorsi. Come è accaduto ieri a Napoli, anche le Sardine a Milano hanno intonato "Bella ciao" riuscendo a coinvolgere le migliaia di persone presenti. Al raduno delle sardine milanesi assente il sindaco Beppe Sala, presente invece lo scrittore Roberto Saviano: "Queste piazza non deve essere una piazza solo contro, ma sta andando verso la difesa dei diritti che sono prima di ogni cosa. Le Sardine impediscono l'erosione della democrazia – ha spiegato Saviano – la grandezza di questa piazza è che ci sono molti ragazzi, molte persone di diverse generazioni che si incontrano, che vogliono iniziare un nuovo passo".