Antonio Carini
in foto: Antonio Carini

Appartiene ad Antonio Carini il cadavere ritrovato lo scorso 7 maggio nel Ticino, l'uomo di 48 anni che il 27 ottobre del 2019 era rimasto vittima di un tragico incidente in barca mentre navigava lungo il fiume nella zona del Canale Vecchio. Da quel giorno si erano perse le sue tracce e nonostante il rapido intervento dei sommozzatori che avevano iniziato le ricerche subito dopo, il corpo di Carini non era mai stato trovato.

Il ritrovamento lo scorso 7 maggio da parte di un pescatore

Questo fino allo scorso 7 maggio quando un giovane pescatore a bordo della sua barca ha avvistato nei pressi della lanca Ayala sulla sponda milanese del Ticino, un cadavere acqua: allertate immediatamente le forze dell'ordine, il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco di Pavia e trasferito all'istituto di medicina legale della città. È qui che è stato effettuato l'esame del Dna visto che il cadavere era ormai irriconoscibile i cui risultati sono stati comunicati ieri: il corpo appartiene proprio al 48enne vigevanese disperso dallo scorso ottobre, quando era caduto dalla barca.

L'incidente del 27 ottobre 2019: con lui l'amico e i due cani

Quel giorno con lui c'erano anche l'amico Paolo Carnevale e i loro due cani: quest'ultimo insieme con gli animali era riuscito a mettersi in salvo mentre Carini non ce l'aveva fatta a raggiungere la riva. L'amico 39enne aveva raccontato che i due erano sulla barca quando intorno alle 15 avvenne l'incidente: l'imbarcazione prima aveva urtato un tronco che aveva portato via il motore e poi era stata trascinata verso il Canale Vecchio e si era ribaltata. Carnevale e i due cani che erano sulla barca avevano raggiunto la riva dopo il disperato e purtroppo vano tentativo di prestare aiuto ad Antonio Carini.