Il boschetto della droga di Rogoredo, a Milano (Archivio)
in foto: Il boschetto della droga di Rogoredo, a Milano (Archivio)

Un ragazzo di 24 anni è stato fermato per il tentato omicidio di un 22enne, avvenuto ieri mattina vicino al cosiddetto "boschetto della droga" di Milano, in zona Rogoredo. I poliziotti del commissariato Mecenate e i colleghi della squadra mobile hanno impiegato poche ore per individuare l'aggressore del 22enne, che era stato trovato riverso a terra in via Sant'Arialdo con una profonda ferita alla gola, causata da un coltello. In manette è finito un italiano 24enne con precedenti per furto e droga che deve adesso rispondere di tentato omicidio.

L'aggressore è stato riconosciuto dall'amico della vittima

L'aggressore è stato rintracciato grazie alla testimonianza di un amico della vittima che era con lui al momento del ferimento. Successivamente, quando il 22enne si è ripreso dopo l'intervento chirurgico a cui è stato sottoposto al Policlinico e che gli ha salvato la vita, anche lui ha riconosciuto senza ombra di dubbio il suo aguzzino. Restano da chiarire i motivi dell'accoltellamento, avvenuto sicuramente al culmine di una lite. Stando a quanto ricostruito dalla polizia la vittima, un ragazzo marocchino, si era recato al "boschetto della droga" assieme a un amico per acquistare eroina e cocaina, due delle sostanze stupefacenti che in quella che è una delle piazza di spaccio all'aperto più grandi della Lombardia si trovano a prezzi stracciati. Successivamente al boschetto è arrivato anche il 24enne, non si sa se nelle vesti di spacciatore o anche lui come acquirente: il ragazzo avrebbe iniziato a litigare con la vittima e poi lo ha accoltellato, rischiando di sgozzarlo.