L’auto in fiamme lungo l’A1 (foto Vigili del fuoco)
in foto: L’auto in fiamme lungo l’A1 (foto Vigili del fuoco)

Un uomo di 57 anni è stato arrestato dalla polizia stradale di Lodi con l'accusa di omicidio stradale. Era lui alla guida dell'auto che nella notte tra venerdì e sabato ha tamponato un'auto sulla quale viaggiavano quattro ragazzi, uccidendo la 21enne Madeline Mora Ramirez. L'incidente mortale è avvenuto poco prima del casello di Casalpusterlengo, nello stesso tratto in cui si trova ancora il treno Frecciarossa deragliato lo scorso 6 febbraio. All'inizio si era ipotizzato che l'auto con a bordo i quattro giovani avesse sbandato proprio per una distrazione dettata dalla curiosità, ma l'ipotesi è stata scartata dalla polizia stradale. Il conducente dell'auto potrebbe aver avuto un colpo di sonno: fatto sta che la vettura ha urtato contro il guard rail e si è ribaltata all'altezza di una piazzola di sosta. A quel punto gli occupanti sono riusciti a uscire dall'auto, che nel frattempo aveva preso fuoco. Sul posto è però sopraggiunta l'auto guidata dal 57enne che ha travolto la 21enne e un amico.

Il pirata della strada è stato arrestato poche ore dopo l'incidente

Il conducente della vettura ha proseguito la sua corsa senza fermarsi, ma è stato arrestato dopo poche ore dagli agenti della stradale. L'uomo, residente nel Lodigiano, non avrebbe negato le sue responsabilità: gli accertamenti condotti in ospedale hanno rivelato che era positivo alla cocaina e per lui sono scattati i domiciliari. La giovane vittima dell'incidente era originaria di Santo Domingo e viveva a Langhirano, in provincia di Parma, assieme alla famiglia. Per la ragazza non c'è stato niente da fare: quando è arrivata in ospedale era già morta. Resta in gravi condizioni l'altro amico travolto dall'auto pirata.