Quattro fratelli uccisi dal covid-19 in pochi giorni, un'intera famiglia distrutta a Trigolo, piccolo comune nel Cremasco. Dopo la scomparsa di Francesco 68 anni, Vittore e Giuseppe, gemelli di 66 anni, è morto anche il più giovane, Luigi Pedretti, 59 anni.

Quattro fratelli uccisi dal coronavirus

I quattro fratelli, tutti residenti nel paese di 1.700 abitanti, dove i casi di coronavirus sono molti, erano stati contagiati nel mese di marzo. Tutti erano stati ricoverati in ospedale in condizioni critiche. Il primo dei quattro, Francesco, era in pensione ma aiutava ancora il fratello più giovane che aveva un'azienda agricola. È deceduto tre settimane fa per gli effetti della polmonite. Pochi giorni più tardi sono venuti a mancare anche i gemelli Giuseppe e Vittore. L'ultima vittima è Luigi, che conduceva un’azienda agricola ed era membro onorario del corpo bandistico "Giuseppe Anelli" di Trigolo.

Luigi Pedretti aveva 59 anni

"Luigi Pedretti, nostro socio onorario, non ce l'ha fatta. Siamo vicini alla nostra Laura, alla signora Agnese, a Angelo, Christian, Giovanni e Stefano in questo terribile e triste momento", sono le parole di cordoglio espresse da ‎Franco Valcarenghi‎ a nome dell'orchestra. L'intera comunità, sotto choc per la perdita improvvisa, si è stretta attorno alla famiglia.

La situazione in provincia di Cremona

La provincia di Cremona è stato uno dei primi territori colpiti dall'epidemia in modo drammatico. Stando all'ultimo bollettino regionale sono 4.323 i casi confermati di positività al coronavirus. Un numero molto alto di decessi si è registrato a partire dalla fine di febbraio. Gli ospedali di Crema e Cremona stanno curando centinaia di pazienti, anche giovani, con gravi forme di polmonite.