La procura di Pavia ha concluso le indagini sul disastroso incendio avvenuto il 1 dicembre 2016 alla raffineria di Sannazzaro de' Burgondi, in provincia di Pavia. Per il rogo sono indagati tre manager dell'Eni per incendio doloso. La notizia è riportata oggi dal quotidiano La Provincia pavese.

Incendio alla raffineria di Sannazzaro de' Burgondi: indagati tre manager Eni

In attesa che venga fissata l'udienza preliminare, la notifica di chiusura dell'inchiesta è stata notificata ai tre manager che, secondo gli inquirenti, avrebbero omesso di mettere in atto le procedure necessarie per impedire l'evento. Inoltre i dirigenti avrebbero tentato di far ripartire la pompa che immetteva idrogeno nell'impianto per evitare di fermare l'intera produzione. Le conseguenze dell'incendio dal punto di vista ambientale sono state significative In seguito all'incendio avvenuto alla Raffineria, per diverse settimane si registrò una situazione di allarme ambientale a Sannazzaro de' Burgondi (Pavia) e negli altri comuni della zona. Le fiamme si svilupparono nella parte più vecchia dell'impianto, e furono visibili anche a molti chilometri di distanza.

Gli altri incidenti nell'impianto pavese

La raffineria, una delle più grandi d'Italia, era esplosa nel pomeriggio del 1 dicembre 2016. A dispetto delle fiamme e dell'alta colonna di fumo nero visibili da chilometri di distanza, non ci furono feriti. Un nuovo grosso incendio si verificò poi nel febbraio 2017. L'ultimo incidente nella raffineria risale a poche settimane fa. Lo scorso 17 settembre alle 6.45 si è sentito un boato e poi le fiamme e il fumo che ha reso l'aria irrespirabile.