Stefania Crotti (Facebook)
in foto: Stefania Crotti (Facebook)

La Procura di Brescia ha disposto nella notte il fermo di Chiara Alessandri, la 43enne indagata per la morte di Stefania Crotti, 42 anni, residente nel Bergamasco, il cui corpo è stato trovato carbonizzato venerdì scorso a Erbusco, in provincia di Brescia. Il giudice per le indagini preliminari dovrà decidere entro le prossime 96 ore se convalidare il provvedimento che comporta la restrizione della libertà personale, altrimenti la donna tornerà in libertà. Ieri Chiara Alessandri, unica indagata, è stata portata in caserma per essere sottoposta a interrogatorio, poi è uscita, scortata dai militari. Sul caso indagano i carabinieri dei comandi provinciali di Brescia e Bergamo. Secondo gli inquirenti dietro il delitto ci potrebbero essere motivi passionali: l'indagata non si sarebbe rassegnata alla fine della relazione extraconiugale.

Stefania Crotti uccisa e trovata carbonizzata

Stefania Crotti è scomparsa il pomeriggio dello scorso giovedì da Cenatte Sotto ed è stata trovata cadavere venerdì pomeriggio da un uomo in bicicletta. Chi l'ha uccisa ha poi bruciato il suo corpo, per cercare di farla scomparire, ma il marito l'ha riconosciuta grazie alla fede nuziale. L'uomo, non avendo più notizie della moglie, ne aveva denunciato la scomparsa e aveva lanciato un appello sui social network per chiedere agli utenti se qualcuno l'avesse vista. Secondo alcune voci, tra la donna fermata e il marito della vittima ci sarebbe stata una relazione sentimentale. Stefania, mamma di una bimba, era residente a Gorlago, nel Bergamasco.