È arrivato il giorno del giudizio per le Olimpiadi invernali 2026. Oggi il voto dei membri del Comitato olimpico internazionale, riuniti a Losanna, sceglierà tra la candidatura italiana di Milano-Cortina e quella svedese di Stoccolma-Are. Nel weekend è arrivata a Losanna la delegazione italiana, che comprende i sindaci delle città candidate, Giuseppe Sala e Gianpietro Ghedina, i governatori di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, e anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in arrivo oggi per il rush finale. Una squadra italiana per una volta compatta che lavora per raggiungere i 42 voti necessari ad aggiudicarsi la manifestazione.

Diretta radio e tv, maxischermo in piazza Gae Aulenti

Il voto del Cio, a porte chiuse, è in programma per le ore 16, dopo le presentazioni ufficiali delle due candidature. Ogni delegazione avrà mezz'ora di tempo per provare a convincere gli ultimi indecisi e l'Italia ha messo in campo una squadra composta da campioni mondiali, olimpionici e icone dello sport. Tra i testimonial presenti anche Luca Cordero di Montezemolo, Nicola Pietrangeli, Marcello Lippi ed Evelina Christillin. Prevista anche la proiezione di un video-messaggio di due minuti del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dopo lo scrutinio (in caso di pareggio si dovrà rivotare fino ad arrivare a una maggioranza) attorno alle 18 il presidente del Cio Thomas Bach aprirà la busta con il nome della città scelta per ospitare i giochi olimpici invernali 2026. Le ultime fasi della scelta e l'annuncio ufficiale saranno in diretta televisiva su Rai2 e Sky oppure a Milano sul maxischermo allestito a partire dalle 14 in piazza Gae Aulenti.

L'attesa tra fiducia e scaramanzia

Tutti si attendono una sfida molto combattuta, tra fiducia e scaramanzia Milano spera di ripetere il successo di Expo 2015 (e non la delusione dell'agenzia Ema). I bookmaker inglesi danno Milano-Cortina favorita, anche per il giudizio molto positivo dato dai commissari del Cio dopo il sopralluogo effettuato nel mese di aprile (mentre per la Svezia sono emerse alcune criticità sulle garanzie), ma nella delegazione italiana serpeggia il timore per il fatto che gli svedesi sono all'ottava candidatura olimpica. "La Svezia, paese prettamente nordico e invernale, è l'ottava volta che si presenta candidata a una Olimpiade invernale e mai le ha avute. Mentre noi le abbiamo avute nel 2006. Va considerato anche questo", ha avvertito Evelina Christillin, che fu la presidente del comitato promotore delle Olimpiadi di Torino 2006.

Fontana: "Come notte prima degli esami"

"È un po' come la notte prima degli esami che abbiamo passato bene, adesso siamo in attesa delle tracce del tema", ha scherzato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, all'arrivo della delegazione italiana allo SwissTech Center di Losanna, dove è atteso per le 12 l'arrivo del premier Conte. Per il governo è già presente a Losanna il sottosegretario Giorgetti, che ieri ha esorcizzato con una battuta i favori del pronostico: "Mi viene in mente Inter-Frosinone. Sulla carta si sa chi vince, poi però l'Inter è sempre l'Inter e può perdere".