"Rendere quella di Morgan una casa-museo? Potrebbe rimanere come custode, magari chiediamo una divisa". Il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli ha scherzato così, durante la trasmissione "Un giorno da pecora" su Rai Radio 2 con i conduttori che gli chiedevano di un suo possibile intervento per aiutare il cantante, che oggi ha dovuto lasciare la sua casa. Il ministro ha ricordato che "se faceva una casa-museo poi Morgan doveva uscire lo stesso". Stuzzicato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari sui suoi gusti musicali, il ministro ha aggiunto che la musica di Morgan "non è il mio genere, ma lui è molto preparato.

Morgan ha lasciato la sua casa di Monza

L'ex cantante dei Bluvertigo ha lasciato la sua casa di Monza prima che venisse eseguito lo sfratto, fissato per oggi, martedì 25 giugno. Era infatti scaduto il termine della proroga concessa lo scorso 14 giugno dall'ufficiale giudiziario al cantante per motivi di salute. Lo stabile è stato pignorato dal tribunale di Monza alla fine del 2017. "Ho pensato ad appiccare un incendio in casa e rimanere dentro, ma non sono Giordano Bruno – ha spiegato – dove sono diretto ora? Su una panchina", ha detto ai giornalisti che lo aspettavano davanti alla porta.

Vado a perdermi nel mondo, un cuore e una panchina

"Non importa dove vivrò, si dice due cuori e una capanna, ma io ho un cuore e una panchina, ma no, vado a perdermi nel mondo, come dice la mia canzone. Vado a fare la bohème", ha aggiunto Marco Castoldi (questo il vero nome di Morgan) lasciando la sua abitazione di Monza, al civico 8 di via Adamello. Una casa che lui stesso ha definito in molte occasioni un museo, per la collezioni di strumenti musicali e cimeli raccolti nel corso della sua lunga carriera.  quella che più volte lui stesso ha definito un vero e proprio museo e che gli è stata pignorata dal tribunale di Monza alla fine del 2017.