È stato rinviato lo sfratto di Marco Castoldi, meglio conosciuto col nome d'arte di Morgan, dalla sua casa di Monza, in via Adamello 8. Uno sfratto che il cantante ha annunciato lo scorso aprile e che è frutto del pignoramento deciso dal Tribunale di Monza alla fine del 2017, a causa dei problemi economici del cantante e di presunte tasse non pagate. Sono tanti tra giornalisti, curiosi e amici, le persone che dalle prime ore del mattino si sono radunate all'esterno della casa di Morgan che solo pochi giorni fa, ospite di Barbara D'Urso su Canale 5, nel suo programma tv, aveva definito la vicenda un'ingiustizia e aveva poi anche rivolto un appello ad amici e colleghi affinché lo aiutassero e tendessero una mano a "un uomo-artista-cittadino che viene cacciato da casa sua ingiustamente".

Chiesto l'intervento di un medico che ha visitato Morgan

Nella stessa occasione aveva poi confermato quanto annunciato in precedenza, ovvero di essere disposto anche a occupare la sua casa monzese se necessario. Intanto in mattinata è sopraggiunto proprio nella casa sotto sfratto anche l'amico e cofondatore dei Bluvertigo, Andrea Fumagalli, conosciuto col nome di Andy, per sostenere Morgan in queste concitate ore. Morgan che stando a quanto appreso dai giornalisti di Fanpage, presenti sul posto, avrebbe richiesto l'intervento di un medico per essere visitato, forse a causa di un malore. Non si sa se sia stato proprio questo il motivo che ha portato al rinvio dello sfratto. Poco dopo l'arrivo del medico è giunto anche il legale di Marco Castoldi, oltre all'ufficiale giudiziario presente da questa mattina e ai carabinieri di Monza. Intanto un uomo residente nella zona, un contadino, avrebbe bussato alla porta di via Adamello 8 per offrire due appartamenti all'artista, dove poter alloggiare nei prossimi tempi, offerta, a quanto pare, che lo stesso Morgan avrebbe gentilmente rifiutato.