Una ragazza di 20 anni sarebbe stata violentata a Milano, fuori da una delle discoteche che si trovano nei pressi della Triennale, in viale Alemagna. Sulla vicenda, che sarebbe avvenuta sabato notte e che è stata riportata dal quotidiano "Il Giorno", indagano gli agenti della squadra mobile del capoluogo lombardo, diretti da Marco Calì. Stando a quanto emerso finora, la ragazza sarebbe stata violentata da un ragazzo che aveva conosciuto proprio in uno dei locali di viale Alemagna. All'uscita dalla discoteca il giovane avrebbe costretto con la forza la giovane a seguirlo in una zona buia e avrebbe abusato di lei. La ragazza, una cittadina sudamericana, è tornata a casa e l'indomani ha denunciato quanto le è accaduto alla polizia. La giovane è stata accompagnata alla Clinica Mangiagalli, dove si trova il Centro antiviolenza e dove è stata sottoposta agli accertamenti del caso, mentre la polizia ha avviato le indagini per risalire al suo aggressore. Oltre al racconto dettagliato su quanto accaduto da parte della ragazza, gli agenti sperano di poter trovare riscontri decisivi nelle immagini delle telecamere di sorveglianza che sono installate all'interno e all'esterno della discoteca.

Solo pochi giorni fa in via Adamello, sempre a Milano, una ragazza di 18 anni era riuscita a sfuggire a un tentativo di stupro in strada, urlando e mettendo in fuga il suo aggressore. Si trattava di un 32enne che era stato arrestato poco dopo dai carabinieri: in tasca aveva ancora il cellulare che aveva rapinato alla giovane. I casi di violenza sessuale restano purtroppo una delle "voci" principali a Milano sul fronte dei reati denunciati: nel 2018, secondo il recente "Indice della criminalità" pubblicato dal Sole 24Ore, ci sono state quasi 15 denunce ogni 100mila abitanti per questo tipo di reato, una statistica non lusinghiera che pone Milano al quarto posto in Italia per quanto riguarda il numero di violenze sessuali che vengono denunciate ogni anno.