Momenti di paura in strada per una 18enne milanese, aggredita un uomo, originario della Costa d'Avorio, che ha tentato di stuprarla. La giovane, tuttavia, è riuscita ad urlare e a sfuggire alla sua presa, riuscendo poi a divincolarsi e mettersi in salvo chiamando i soccorsi. Poco dopo, l'uomo è stato arrestato e portato nel carcere di San Vittore, dove deve ora rispondere di tentata violenza sessuale e rapina aggravata. Era ancora in zona quando i carabinieri lo hanno catturato: in tasca aveva anche il cellulare della ragazza che aveva tentato di stuprare poco prima, un i-Phone color oro, sottrattole prima che la ragazza riuscisse a sfuggirgli.

Il racconto della vicenda è stato dato dalla vittima stessa ai carabinieri. La giovane si trovava attorno alle 2.30 su via Adamello, in direzione di via Brembo per raggiungere alcuni amici in un locale. A quel punto le si sarebbe avvicinato l'uomo, un cittadino ivoriano incensurato, fisico robusto ("da culturista", ha spiegato poi la giovane), che l'avrebbe presa e scaraventata a terra, a pancia in su. L'uomo a quel punto avrebbe anche provato a sbottonarsi i pantaloni, ma lei a quel punto ha iniziato a urlare, tanto da spaventare anche l'uomo che, rialzandosi, le ha preso il cellulare ed è scappato su via Lorenzini. Lei intanto è scappata su via Condino, dove ha incontrati i carabinieri, ai quali ha subito spiegato di essere stata aggredita. Portata al pronto soccorso, ha riportato ferite alla mano, alle ginocchia e alla fronte, ma era riuscita anche a descrivere il suo aggressore sul quale i carabinieri si sono subito messi sulle tracce, trovandolo su via Orobia. Arrestato, è risultato essere un 32enne in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari.