Ogni giorno in Italia si verificano in media oltre 500 furti all'interno delle abitazioni. I numeri sono desumibili dalle ultime statistiche disponibili sul sito dell'Istat, secondo cui nel 2017 i furti in casa denunciati alle forze dell'ordine sono stati oltre 195mila. Un dato in calo rispetto agli anni precedenti, ma che resta molto elevato. Trovare la propria casa svaligiata dai ladri è un'esperienza davvero poco piacevole: ai danni di natura materiale (tra oggetti preziosi portati via e porte, finestre e mobili che vengono rotti dai ladri) si aggiunge la sgradevole sensazione di sentirsi "violati" in uno spazio che dovrebbe rappresentare quanto più c'è di personale e privato.

L'intervento in diretta dei carabinieri dopo un furto in casa

Grazie alla collaborazione del Comando provinciale di Milano dell'Arma e al supporto del maggiore Francesco Zio e del maresciallo Marco Palmieri, Fanpage.it ha potuto assistere in presa diretta all'intervento di una pattuglia dei carabinieri chiamati in un'abitazione subito dopo un furto. È accaduto durante una delle notti che i videoreporter della testata hanno trascorso assieme ai carabinieri del Nucleo radiomobile di Milano per documentare il lavoro che i militari dell'Arma svolgono per garantire la sicurezza dei cittadini.

Porte e finestre rotte, casa a soqquadro

Subito dopo essere intervenuta per un'aggressione in strada ai danni di una ragazza da parte del fidanzato, la pattuglia del Radiomobile ha ricevuto un'altra richiesta di intervento. Dei ladri avevano approfittato dell'assenza dei proprietari di casa, usciti per cena, per svaligiare il loro appartamento, mettendolo completamente a soqquadro. La scena che si sono trovati di fronte prima i proprietari dell'appartamento e poi i carabinieri è stata desolante: cassetti sparsi alla rinfusa sul letto matrimoniale, documenti, vestiti e asciugamani per terra, finestre e tapparelle rotte. I ladri, secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri, sono entrati dalla cucina: hanno rotto la porta, la tapparella e forzato le inferriate che erano state poste a protezione dell'abitazione. Poi hanno "visitato" tutto l'appartamento, disposto su più livelli, senza dimenticare alcun piano. Ai proprietari di casa, sconsolati, non è rimasto altro da fare se non ascoltare i consigli forniti dai carabinieri intervenuti: cambiare la serrature, mettendo un cilindro di tipo europeo (più resistente in caso di scasso), scattare qualche foto da inviare all'assicurazione e poi redigere un inventario con tutti gli oggetti che i ladri sono riusciti a portarsi via. I proprietari sono quindi stati invitati a rivolgersi alla stazione dei carabinieri competente territorialmente, che riceverà la scheda di intervento da parte dei militari del Radiomobile. Per questi ultimi la lunga notte tra le strade di Milano è poi proseguita con altri interventi.