La Giunta comunale di Milano ha approvato la delibera che prevede l'aumento del biglietto Atm che passa così da 1,50 a 2 euro. Soddisfazione del sindaco Sala che sulle critiche del centrodestra da sempre contrario alla scelta dell'aumento ha detto: "Oggi in Giunta dicevo che se la competizione che mi porterà il centrodestra sarà sull’aumento del biglietto io ci faccio otto firme – le parole pronunciate dal primo cittadino questa mattina dal quartiere Ortica – è ben poca la critica che possono fare. Io difendo questa operazione, quindi andiamo oltre". Sala ha poi spiegato che l'aumento rientra in un progetto assai più ampio che ha come obiettivo la creazione di un sistema di trasporto pubblico ancora più efficiente ed ecologico.

La regione Lombardia si è sempre opposta alla decisione degli aumenti

Il sindaco ha anche ribadito che gli abbonamenti non subiranno nessun aumento, almeno quello annuale (che rimarrà fisso al costo di 330 euro), mentre quelli mensili saranno ritoccati anche se di poco: nello specifico le variazioni di prezzo saranno subite dal carnet da 10 corse, che passerà dagli attuali 13,80 euro a 18 euro, il ticket giornaliero che passerà da 4,5 euro a 7 euro, l'abbonamento settimanale, che passerà dagli 11,30 euro ai 17 e l'abbonamento mensile, che subirà un aumento di 4 euro, passando da 35 a 39 euro. Gli aumenti dovrebbero diventare operativi dal 15 luglio, nonostante regione Lombardia si sia sempre opposta alla decisione della Giunta tanto da provocare negli scorsi mesi uno spaccato tra il Pirellone e Palazzo Marino.