Adesso c'è l'ufficialità: l'aumento del biglietto Atm per i mezzi pubblici di Milano scatterà a luglio. Da quel mese in poi il biglietto singolo per poter salire su un autobus, su un tram o per una corsa sulla metropolitana milanese costerà due euro anziché gli attuali 1,5 euro. Ma il ticket consentirà ai viaggiatori di spostarsi non solo a Milano, ma anche in 19 comuni che si trovano nell'hinterland e a Cinisello Balsamo. Non solo: con lo stesso ticket integrato si potranno raggiungere anche quelle stazioni della metropolitana (come Rho-Fiera che attualmente ospita il Salone internazionale del mobile o Assago) che attualmente sono fuori dal cosiddetto limite urbano.

Le novità nel trasporto pubblico a partire da luglio

Tra le altre novità introdotte dal nuovo sistema di tariffazione, approvato all'unanimità dall'assemblea dell'Agenzia del trasporto pubblico locale del bacino di Milano, Monza, Lodi e Pavia (erano presenti solo i Comuni interessati, mentre la Regione non ha inviato alcun rappresentante), ci saranno la possibilità di fare più corse in metro con lo stesso biglietto (ma sempre nei 90 minuti di validità) e di condividere il carnet da dieci corse. A Milano non saranno toccati dagli aumenti gli abbonamenti. Il biglietto unico integrato all'inizio riguarderà solo Milano e Monza e le relative province: Lodi e Pavia si aggiungeranno in seguito. Dal nuovo sistema di tariffazione sono al momento esclusi i treni regionali Trenord, gestiti dalla Regione Lombardia. Tra Palazzo Lombardia e Palazzo Marino (e i relativi inquilini, vale a dire il governatore Attilio Fontana e il sindaco Beppe Sala) sul tema del biglietto unico è in corso da tempo uno scontro che per il momento ha portato a questa soluzione di compromesso: chissà se fino a luglio però Regione e Agenzia di bacino troveranno un accordo.