Angelo Di Matteo (Facebook)
in foto: Angelo Di Matteo (Facebook)

Si chiama Angelo Di Matteo, 45 anni compiuti da poco. È lui che questa notte a Milano, in via Marco Aurelio, ha sparato al figlio della compagna, un ragazzino di quasi 14 anni, ferendolo a un braccio. L'episodio è avvenuto attorno alle 22.30, come riportato anche dall'Azienda regionale emergenza urgenza che sul posto, una strada che si trova tra viale Monza e via Padova, ha inviato un'ambulanza e un'automedica. I paramedici hanno soccorso il ragazzino, portandolo in codice rosso all'ospedale Niguarda: l'adolescente, colpito da una sola pallottola al braccio, non è fortunatamente in pericolo di vita.

L'uomo che gli ha sparato, il compagno della madre, è stato arrestato dai carabinieri in via Giacosa dopo una breve fuga. Il 45enne è una guardia particolare giurata, era armato con la pistola d'ordinanza, la stessa con la quale aveva fatto fuoco contro l'adolescente. Avrebbe puntato l'arma contro i carabinieri, ma senza fare fuoco: poi ha posato la pistola a terra e si è fatto arrestare senza opporre resistenza. L'accusa per lui è di tentato omicidio: stando a quanto ricostruito al momento l'uomo, che era ubriaco al momento dei fatti, avrebbe sparato in casa al 13enne perché il ragazzino avrebbe cercato di difendere la madre durante una lite col compagno.

Il post su Facebook in difesa di Noemi

Non sono molte, al momento, le informazioni su Angelo Di Matteo. Il 45enne è originario di Napoli e ha lavorato per alcune aziende di vigilanza privata. Su Facebook compare in molte foto con la divisa dell'associazione nazionale polizia di Stato, (sezione lombarda intitolata a Mario De Benedittis), con la quale ha collaborato in alcuni eventi che si sono tenuti a Milano. Tra i post scritti dalla guardia giurata ce n'è uno, recente, dedicato alla piccola Noemi, la bambina ferita in una sparatoria di camorra a Napoli: "Ti darei la mia vita in questo momento… Piccola Noemi andrò avanti per salvare tutti i cattivi che possono danneggiare i grandi e piccini come te". Anche al figlio della compagna aveva rivolto un messaggio affettuoso: "Tantissimi auguri uomo, sei la mia vita. Importante è che non puoi cambiare mai, io ti voglio bene".