Le temperature torride con punte di 40 gradi sta facendo boccheggiare e sta creando disagi a Milano e in molte città lombarde. Il caldo infernale si è fatto sentire nella giornata di giovedì, con punte tra 36 e 39 gradi a Milano e Brescia. Bollino rosso anche sulla parte più bassa della pianura: in capoluoghi come Pavia e Cremona le massime oscillano tra 37 e 40 gradi. Ma quanto durerà questa eccezionale ondata di caldo? Fortunatamente, a differenza di quanto accadde per esempio nell'estate del 2015, non dovrebbe durare troppo a lungo.

Temperature in lieve calo tra venerdì sera e sabato

Le temperature eccezionalmente elevate di oggi (in pianura massime comprese tra 35 e 38 gradi con possibili estremi superiori su Lomellina) persisteranno anche nella prima metà della giornata di domani, ma saranno in lieve calo tra venerdì sera e sabato, mantenendosi comunque ancora al di sopra della media. Lo spiega l'agenzia Arpa Lombardia, sottolineando come il forte disagio da calore in Pianura e nei fondovalle più bassi sarà in lento miglioramento dalle ore centrali e nel pomeriggio sabato 29 giugno. Le massime saranno in moderato calo, le minime resteranno comunque stazionarie attorno ai 32 gradi in pianura.  "L'ondata sarà più breve e dalla seconda metà della giornata di venerdì sarà già in fase discendente – ha spiegato a Fanpage.it la meteorologa Pamela Turchiarulo della fondazione Osservatorio Meteorologico Milano Duomo -. Ma l'estate è solo all'inizio".

Domenica possibili temporali sulle Alpi

Nella giornata di domenica temperature minime in calo e massime in aumento. Non del tutto escluso qualche temporale di calore verso sera sulle Alpi. Per i primi giorni della prossima settimana le tendenza è cielo sereno o poco nuvoloso con qualche addensamento tra pomeriggio e sera sulle aree montuose, temperature stazionarie su valori sempre decisamente superiori alla media. Martedì su Alpi e Prealpi saranno possibili rovesci o temporali isolati e massime in lieve calo.

Sanità: piano straordinario per il caldo

L'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, ha reso noto di aver chiesto alle Ats e alle Asst lombarde di predisporre "un piano ‘ad hoc' e di avere un'attenzione particolare per la popolazione ‘sensibile', soprattutto anziani o affetti da patologie respiratorie, per affrontare l'ondata di caldo". "Già da qualche settimana – ha detto Gallera – abbiamo chiesto a tutto il sistema sanitario lombardo di attivarsi per prevenire eventuali situazioni di emergenza o criticità". Nel periodo estivo gli ospedali pubblici di Milano e dell'area metropolitana garantiranno i servizi necessari, spiega l'assessorato, in agosto, in particolare, il 70 per cento dei posti letto rimarrà attivo e operante.