Il collegio San Carlo a Milano (Archivio LaPresse)
in foto: Il collegio San Carlo a Milano (Archivio LaPresse)

La ragazza di 28 anni ricoverata la scorsa notte in seguito a un caso di meningite da meningococco è un'educatrice del Collegio San Carlo di Milano. Per questo motivo la profilassi antibiotica disposta per i parenti e gli amici della giovane che hanno avuto contatti stretti con lei si è estesa anche a 30 giovanissimi studenti della scuola primaria del San Carlo, dove l'educatrice aveva svolto attività di doposcuola la scorsa settimana. Lo ha comunicato in una nota l'Agenzia per la tutela della salute di Milano, che ha ricevuto la segnalazione del caso: "Tutti i soggetti identificati sono state contattati per l’avvio della profilassi antibiotica che ha interessato la cerchia familiare e amicale nonché la scuola primaria del Collegio San Carlo di Milano, dove la persona ha svolto attività educativa nel doposcuola – ha precisato l'Ats – In particolare, sono stati sottoposti a profilassi antibiotica 30 alunni di due classi della scuola primaria, che la scorsa settimana avevano svolto attività di doposcuola". Non c'è alcun rischio per gli altri studenti del San Carlo, né per il normale prosieguo delle lezioni: "L’attività didattica può continuare regolarmente e non sono necessari interventi di disinfezione ambientale in quanto il meningococco non sopravvive nell’ambiente", ha infatti sottolineato l'Agenzia per la tutela della salute.

L'educatrice si è sentita male nella notte di martedì

L'educatrice 28enne, residente a Bareggio, aveva iniziato a stare male nella notte di martedì 15 ottobre: poco prima delle 3 si è recata al pronto soccorso con sintomi come mal di gola, febbre e stanchezza, che però sono gradualmente peggiorati. All'inizio i medici le avevano prescritto antifebbrili ed antibiotici, ma non vedendo alcun miglioramento è sorto il sospetto che potesse trattarsi di meningite, l'infezione alle membrane che avvolgono l'encefalo che può essere causata da virus o batteri e in alcuni casi può anche essere mortale. Gli accertamenti eseguiti hanno confermato che la 28enne era affetta da meningite causata dal batterio meningococco, una delle tipologie più infettive: a quel punto la paziente è stata posta in isolamento e sottoposta a terapia a base di antibiotici e cortisone e successivamente è stata trasferita all'ospedale di Legnano.

Ats: Nessuna epidemia di meningite

Nella nota Ats ha poi diffuso alcuni dati sui casi di meningite in maniera da rassicurare la popolazione sull'inesistenza di alcuna epidemia, rassicurazione necessaria alle porte della stagione invernale, durante la quale si registrano in genere un maggior numero di casi dell'epidemia: "Si coglie l’occasione per specificare che i casi di meningite meningococcica si presentano in forma sporadica e non sussiste alcun allarme epidemico. In media sul territorio della ATS città metropolitana di Milano, che comprende una popolazione di 3,5 milioni di abitanti, si registrano circa 15 casi all’anno; dall’inizio del 2019 i casi segnalati sono stati 11". Non si conosce ancora il ceppo di meningococco che ha colpito l'educatrice.